Maturità - Approfondimenti

Guida all'esame di maturità

Approfondimento/Riassunto su: Guida all'esame di maturità

Il nuovo esame di stato
Con la riforma Fioroni sono cambiati alcuni aspetti dell'esame di maturità. Sono state inserite misure come la reintroduzione dello scrutinio finale per l'ammissione all'esame e il ripristino delle commissioni miste col presidente esterno.

Commissione
Per quanto riguarda la formazione delle commissioni esaminatrice di ogni classe sarà composta per metà da commissari interni e per metà esterni, oltre al Presidente esterno al quale potranno essere affidate non più di due classi. Ogni due classi sono nominati un presidente unico e commissari esterni comuni alle classi stesse, in numero pari a quello dei commissari interni di ciascuna classe e, comunque, non superiore a tre. 

Chi è ammesso?

Saranno ammessi tutti quegli studenti che avranno superato  lo scrutinio finale e saldato i debiti formativi contratti negli anni scolastici precedenti. 

I crediti
I crediti scolastici e i crediti formativi costituiscono un "portafoglio" di punti assegnato dal consiglio di classe che il candidato accumula nell'ultimo triennio e che contribuisce a determinare il punteggio finale dell'esame. Il punteggio dei crediti esprime: • la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunto da ciascun alunno nell'anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l'assiduità della:

• frequenza scolastica;
• la frequenza dell'area di progetto;
• l'interesse e l'impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo;
• la partecipazione alle attività complementari ed integrative;
• eventuali crediti formativi.

Con la riforma Fioroni ossono essere assegnati fino a 25 crediti rispetto ai precedenti 20 crediti. Al termine dello scrutinio ogni alunno potrà conoscere il punteggio relativo al proprio credito scolastico. Tale risultato dovrà essere reso pubblico da ogni scuola.

Prove scritte
Le prove scritte previste dal nuovo esame sono tre. Le prime due sono predisposte dal Ministero e sono trasmesse ai presidenti delle commissioni il giorno stesso della prova. La prima prova scritta, che accerterà le capacità di uso della lingua italiana, prevede, oltre al tema tradizionale, anche altri tipi di scrittura. La seconda prova scritta, quella di indirizzo, rimane sostanzialmente simile a quella tradizionale. La terza deve invece essere autonomamente predisposta dalla commissione sulla base del documento del consiglio di classe ed è volta ad accertare la preparazione degli studenti sulle materie dell'ultimo anno di corso.

Valutazione finale

La valutazione finale è data dalla somma dei punteggi che ciascun candidato ha riportato nel credito scolastico, nelle tre prove scritte e nel colloquio. Il punteggio è espresso in centesimi. La soglia minima di sufficienza è di 60 punti. Il punteggio viene così articolato: • un massimo di 45 punti per le tre prove scritte • un massimo di 30 punti per la prova orale • un massimo di 25 punti per premiare il credito scolastico La commissione dispone inoltre di 5 punti di "bonus" per premiare gli esami particolarmente brillanti e ben riusciti, purché il candidato abbia conseguito almeno 15 punti di credito scolastico e 70 punti alle prove d'esame.