Alimenti e Alimentazione

  • Materia: Alimenti e Alimentazione
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  • Data: 02/02/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Analisi dei comportamenti alimentari

Alimentazione. Analisi dei comportamenti alimentari delle persone.

ANALISI DEI COMPORTAMENTI ALIMENTARI. Lo stato di nutrizione è la  condizione biologica determinata dal rapporto tra il fabbisogno di nutrienti, la loro assunzione e utilizzo. Quando vi è equilibrio, si parla di eunutrizione (buona nutrizione); se l’equilibrio è alterato, si hanno le malnutrizioni. Le malnutrizioni possono essere:

● per difetto, ovvero iponutrizione, che può essere globale o di vitamine e minerali;
● per eccesso o ipernutrizione globale.
In base alla causa, si classificano in:
● malnutrizioni primarie,  correlate alla disponibilità e assunzione di cibo, come carestie, povertà, cattive abitudini;
● malnutrizioni secondarie, provocate da particolari condizioni fisiologiche (gravidanza, allattamento, febbre ecc.) o da patologie che interferiscono con la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.

COMPORTAMENTI ALIMENTARI: LA NUTRIZIONE. La nutrizione dovrebbe garantire la crescita, l’efficienza psichica e fisica e l’ aspettativa
di vita di un individuo, ma non sempre tutto ciò viene assicurato. Lo stato di nutrizione è determinato da:
● il bilancio energetico che può risultare in equilibrio, positivo, negativo;
● la composizione corporea, in particolare la quantità di massa grassa e magra;
● la funzionalità corporea

L'OBESITA'. L’obesità o malnutrizione da eccesso globale è frequente nei Paesi ricchi e in quelli emergenti. Un eccesso di massa grassa può causare varie patologie come la cardiopatia coronaria, il diabete, l’ipertensione e alcuni tipi di cancro. Il rischio aumenta con l’aumentare del peso e varia in base alla distribuzione del grasso nel corpo.
L’obesità a mela, la più pericolosa, si riscontra nell’uomo e nella donna dopo la menopausa ed è caratterizzata dall’accumulo di grasso intorno alla vita; mentre, nell’obesità a pera, tipica delle donne giovani, il grasso si distribuisce sui fianchi, sul fondoschiena e sulle cosce. L’obesità può essere causata da fattori genetico-costituzionali e ambientali; la vita sedentaria e la riduzione dei bisogni energetici, contribuiscono a incrementare l’aumento di peso. Anche la bulimia, un disturbo del comportamento, può concorrere a causare l’obesità e ad aggravarla. L’obesità comportamentale, si riscontra nei bambini e negli adolescenti ma anche negli adulti, in seguito a uno shock affettivo o a una prolungata tensione emotiva. I più colpiti sono gli individui con livello socio-culturale medio-basso e  i bambini con uno o entrambi i genitori obesi; la cura consiste in una dieta ipocalorica, sull’aumento dell’attività fisica, eventualmente utilizzando farmaci che aumentano il senso di sazietà o che riducono l’assorbimento dei grassi. In alcuni casi si può ricorrere anche alle terapie chirurgiche.

IPONUTRIZIONE. L’iponutrizione può essere primaria, ossia dovuta alla mancanza di cibo (la più frequente) o secondaria, causata da cattivo assorbimento intestinale. L’iponutrizione primaria è dovuta a povertà, carestie, guerre ma anche a cause psichiche e sociali come nel caso dell’ anoressia nervosa, caratterizzata dalla mancanza patologica di appetito con conseguenze gravi. Le malnutrizioni vitaminiche possono essere: per difetto, piuttosto diffuse in alcune aree del mondo; si definisce avitaminosi la carenza totale di vitamine; ipovitaminosi, la carenza parziale con sintomi palesi o non manifesti. Le malnutrizioni vitaminiche per eccesso, molto rare, interessano solo quelle liposolubili, che, a differenza delle idrosolubili, si possono accumulare nei tessuti, causando intossicazioni anche gravi. I sali minerali sono sostanze essenziali e devono essere introdotti con gli alimenti; una dieta varia ed equilibrata ne soddisfa il fabbisogno. Le carenze possono essere dovute ad un ridotto assorbimento (come per il calcio e il ferro) o perché alcune aree geografiche ne sono prive (iodio e selenio). Eventuali malnutrizioni per eccesso sono dovute a prolungata assunzione di integratori e solo raramente a cause alimentari.