Costruzioni

  • Materia: Costruzioni
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  • Data: 29/04/2014
  • Di: Redazione StudentVille.it

Organizzazione Cantiere Edile

Com'è organizzato un cantiere edile e quali sono le sue caratteristiche e impostazioni.

DEFINIZIONE:

Il cantiere può essere definito come un complesso di impianti, attrezzature, aree di manovra, stoccaggio, magazzini, uffici ed eventuali alloggiamenti, necessario per la realizzazione di un intervento infrastrutturale.

CARATTERISTICHE:

1. L’impianto di un cantiere può configurarsi come un'opera provvisoria con una vita pari alla durata dei lavori.

2. Pur essendo un’opera con un limite di durata nel tempo relativamente breve, avendo un'attività molto intensa e dinamica, deve possedere tutti i requisiti di una buona e razionale distribuzione operativa.

3. La sua organizzazione dipende strettamente dal tipo e dall'entità dell'intervento che si va a realizzare, dalle tecniche costruttive impiegate e dall’ubicazione delle aree direttamente ed indirettamente interessate.

4. Il cantiere configurandosi come un complesso sistema a più variabili che ne determinano la sua unicità, che richiedono una puntuale pianificazione e gestione per garantire un razionale e conveniente processo produttivo, assicurando le condizioni per la salute e la sicurezza dei lavoratori impegnati; si realizza infatti mediante l’apporto di diverse collaborazioni e numerosi componenti che concorrono al suo impianto.

5. Anche se per la sua durata limitata lo configura come un’opera provvisoria, non dovrà avere caratteristiche improvvisate, dovendo rispondere ad esigenze di:

FUNZIONALITA’: la programmazione interna deve essere predisposta in modo da ottimizzare le gestione del personale impiegato ed i tempi d’esecuzione dei processi lavorativi.
• SICUREZZA: l’organizzazione del cantiere deve essere realizzata tenendo conto dei fattori di possibile rischio all’interno del cantiere.
Il suo processo produttivo in continua evoluzione, deve improntare la sua gestione alla massima efficienza (il cantiere è lui stesso una “macchina “)
E’ evidente che funzionalità/produzione e sicurezza sono fortemente interdipendenti; la massimizzazione dell’efficienza del cantiere non può prescindere dalla salvaguardia delle condizioni di sicurezza dei lavoratori: venendo meno quest’ultima, ne conseguiranno ritardi, costi e scarsa qualità nella realizzazione dell’opera.

8. È infine utile ricordare che in relazione alle nuove metodologie sulla valutazione di impatto ambientale le opere di cantierizzazione vanno effettuate anche in funzione dell’influenza che hanno sulla componente antropica, biotica e socio-culturale delle zone da esse interessate.

IMPOSTAZIONE DEL CANTIERE

La corretta impostazione del cantiere ha grande importanza ai fini della razionale esecuzione dei lavori e della sicurezza.
L’impianto del cantiere deve essere basato su alcuni criteri generali concernenti:

1. la sistemazione dell’area con la dislocazione di spazi adeguati per processi lavorativi particolari (es. area di prefabbricazione, lavorazione ferro d’armatura),

2. i percorsi interni,

3.la viabilità più in generale.
I piani di base sono due:

ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE:

è la fase in cui viene stabilita l’organizzazione dello spazio fisico del cantiere.
 

LA PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI:

è la fase in cui viene stabilita la successione temporale delle fasi di lavoro. La programmazione dei lavori dipende dall’organizzazione dello spazio fisico del cantiere.

ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE 

Gli obiettivi di progettazione del cantiere (è questo un processo che riguarda sostanzialmente l’appaltatore ed il CSE) riguardano:

1. La distribuzione degli elementi costitutivi: una volta che è nota l’area del cantiere bisogna distribuire gli elementi componenti il cantiere secondo criteri di massima redditività ed operatività.

2. La scelta dei mezzi: note le condizione dell’ambiente e territorio circostante e la natura del lavoro si crea un parco macchine seguendo gli stessi criteri di redditività ed operatività del punto precedente.

3. La scelta dei processi operativi, cercando d’individuare le migliori tecniche di lavoro

4. Il coordinamento tra operatività e caratteristiche dell’opera

PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI 

La fase di programmazione dei lavori è strettamente correlata alla fase di organizzazione del cantiere.
Infatti per programmare l’utilizzo della manodopera, dei mezzi d’opera ed i tempi di lavoro, è necessario conoscere i fattori strategici dell’organizzazione e della logistica del cantiere, cioè tutti quei fattori necessari per coordinare l’impiego delle risorse disponibili. La programmazione è antecedente all’esecuzione dei lavori. Solo dopo che il cantiere è stato organizzato e risultano opportunamente programmate nel tempo le fasi di lavoro ha inizio il lavoro vero e proprio.
Per la fase di programmazione dei lavori di un cantiere un fattore basilare di cui tenere conto, è il tempo contrattuale.