Economia Aziendale

  • Materia: Economia Aziendale
  • Visto: 967
  • Data: 24/09/2013
  • Di: Redazione StudentVille.it

Beni strumentali: impiego

l'impiego dei beni strumentali

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I beni strumentali hanno un peso e un ruolo differente nelle varie tipologie di azienda. In particolare, per le imprese industriali, i beni strumentali devono essere impiegati con efficacia, per raggiungere con risultati migliori gli obiettivi prefissati di produzione e con efficienza, cioè ottimizzando le risorse produttive.
L’azienda deve programmare la capacità produttiva, cioè definire quanta produzione quel determinato bene strumentale è in grado di fornire in un dato periodo di tempo. I beni strumentali vanno coordinati tra di loro, generano costi fissi, determinano una struttura produttiva rigida non modificabile agevolmente, devono inoltre essere dotati di:

• un grado di adattabilità, permettendo così all’azienda di adeguarsi prontamente alle variazioni della domanda di mercato e  alle mutevoli richieste dei consumatori.
•  Elasticità, in quanto i beni strumentali devono riuscire a realizzare, in tempi rapidi e a costi contenuti, le variazioni nei volumi di produzione.
• Flessibilità, cioè la capacità dei suddetti beni di apportare prodotti anche diversi da quelli che in principio erano stati programmati, soprattutto per rispondere alle nuove esigenze dei clienti.

Durante la loro permanenza in azienda i beni strumentali possono essere soggetti a:
• Manutenzioni:
si tratta di azioni compiute per mantenere in vita l’efficienza e la funzionalità dei beni strumentali materiali;
• Riparazioni:
Parliamo di azioni apportate ai beni strumentali in seguito a danneggiamenti o guasti;
• Ammodernamenti e trasformazioni:
Sono tutte le operazioni volte a migliorare la sicurezza, la capacità e la vita utile del bene strumentale.

Nel caso delle manutenzioni e riparazioni si parla di costi d’esercizio in quanto dissolvono la loro utilità nell’esercizio stesso in cui vengono sostenuti.
Se invece il tipo di intervento modifica le caratteristiche del bene,i costi dell’operazione devono essere patrimonializzati.
Sono esempi di costi patrimonializzati quelli di ammodernamento o ampliamento ecc.

Esempio con relative scritture:

Nel corso dell’esercizio n l’impresa industriale Rossi riceve:

• Il 20/5 una fattura di 10.000 euro + iva per lavori di manutenzione ordinaria;
• Il 30/8 una fattura di 50.000 euro + iva per lavori di ristrutturazione di alcuni locali;
• Esegue in economia anche dei lavori di ammodernamento per 20.000 euro.

 

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