Economia Aziendale

  • Materia: Economia Aziendale
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  • Data: 24/07/2014
  • Di: Angela Ardizzone

Conti correnti

Cosa sono i conti correnti e quali sono le loro caratteristiche principali.

I conti correnti rappresentano il più importante strumento di raccolta delle banche.

Il conto corrente è un particolare contratto mediante il quale una banca si impegna a svolgere tutti gli incarichi e le operazioni che le saranno affidate dal cliente correntista. La disponibilità di un conto corrente permette al cliente di accedere al sistema dei pagamenti grazie alla possibilità di emettere assegni bancari e di avvalersi di altri strumenti di pagamento.

La peculiarità principale dei conti correnti è la capacità di svolgere simultaneamente due funzioni:

• di pagamento, perché consentono al cliente di accedere al sistema dei pagamenti e di dare mandato alla banca di eseguire operazioni relative al suo conto.

• di investimento, in quanto il cliente può mettere a frutto le proprie disponibilità e la banca può accumulare risorse finanziarie a titolo di debito. Il cliente dal conto ottiene un interesse in linea con i rendimenti dominanti sul mercato monetario.

Il conto corrente rappresenta uno strumento a vista poiché è possibile prelevare risorse finanziarie in ogni momento fino a concorrenza del saldo disponibile.

I rapporti tra cliente e banca sono regolati dalle condizioni generali riportati sul contratto con il quale l’apertura del conto viene confermata al cliente.

Inoltre per ogni operazione di accredito e di addebito la banca determina la relativa valuta.
La banca periodicamente è tenuta ad inviare l’estratto conto ai propri clienti per monitorare e verificare l’esattezza delle singole operazioni del proprio conto corrente.

La chiusura di un conto corrente può avvenire in ogni momento su richiesta della banca o del cliente.