Economia Aziendale

  • Materia: Economia Aziendale
  • Visto: 4859
  • Data: 23/10/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Documenti della compravendita

I documenti della compravendita: quali sono, che caratteristiche hanno e in quale fase della compravendita vengono sottoscritti.

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Vi sono diversi tipi di documenti di compravendita. Ecco di seguito quali sono.

Documenti della fase delle trattative:

  • lettera d’offerta (del venditore) = dove sono indicate le caratteristiche dei prodotti offerti, i prezzi e le condizioni  di vendita
  • lettera di richiesta di offerta (del compratore) = a questa richiesta il venditore risponde con un’offerta che può rifarsi per intero alle condizioni formulate dal compratore o contenerne altre
     

Documenti relativi alla stipulazione:

  • ordine di acquisto (del compratore)
  • conferma d’ordine (del venditore)
     

Documenti emessi dal venditore nella fase dell’esecuzione del contratto:

  • La fattura
  • Il documento di trasporto
  • Lo scontrino fiscale
  • La ricevuta fiscale
     

La fattura

La fattura è un documento commerciale, civilisticamente e fiscalmente obbligatorio, rilasciato dal venditore che prova l’esecuzione del contratto e il diritto a riscuotere il prezzo pattuito.

L’obbligo di emissione dalla fattura ha un doppio fondamento:

  • Nel Codice Civile l’art. 2215 infatti dice che l’imprenditore commerciale, oltre a tenere i libri contabili “ deve conservare ordinatamente per ciascun affare gli originali delle lettere, dei telegrammi e delle fatture spedite” e come dice l’art. 2220 tale obbligo si estende per 10 anni.
     
  • Nella legge fiscale, che assegna alla fattura un ruolo importante sia ai fini dell’iva sia delle imposte sul reddito.

Esistono due tipi fondamentali di fattura:

  • Fattura immediata, emessa entro le ore 24,00 dello stesso giorno in cui è effettuata l’operazione;
     
  • Fattura differita, Emessa entro il 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione della merce, e deve contenere l’indicazione degli elementi del DDT (documento di trasporto).

Distinguiamo ancora due parti:

  1. Descrittiva, che contiene i dati fondamentali per individuare le parti e le indicazioni sulle principali condizioni contrattuali che regolano lo scambio. Nel dettaglio deve contenere:
    • Dati identificativi del venditore (ditta, residenza o domicilio, numero della partita Iva)
    • Data di emissione
    • Numero progressivo per anno solare
    • Dati identificativi del compratore
    • Condizioni generali di vendita
    • Clausole contrattuali
    • Riferimento al DDT
       
  2. Tabellare, detta il corpo della fattura, contiene:
      Quantità di merce venduta
    • Descrizione della qualità
    • Prezzo unitario e importo complessivo della fornitura
    • Eventuali sconti
    • Spese accessorie
    • Importo base imponibile
    • Aliquota Iva e importo dell’imposta
    • Totale fattura
    •  


Elementi della fattura

Base imponibile

Sconti Imballi Spese accessorie Interessi
Grandezza su cui deve esser calcolata l’iva  Condizionati      
 Incondizionati 

Gratuiti

Forniti dal cliente

Fatturati
A rendere

Non documentate e documentate  Dilazione 

 

Calcolo di una fattura

Importo delle merci (Prezzo unitario x Quantità)
- Sconti incondizionati

= Importo delle merci al netto degli sconti
+ spese non documentate
+ imballaggi a perdere

Totale base imponibile
+ iva
+ spese documentate
+ cauzione per imballaggi a rendere
+ interessi per pagamento dilazionato

Totale fattura
 

Il documento di trasporto DDT

Il documento di trasporto DDT è un documento che deve esser obbligatoriamente emesso dall’azienda venditrice prima dell’inizio del trasporto o della consegna di beni, quando il venditore vuole effettuare la fatturazione differita delle merci.

Il DPR 472/96,portò all'abrogazione dell'obbligo di emissione della bolla
d'accompagnamento delle merci viaggianti e quindi alla compilazione di 'nuovo' documento di trasporto con le seguenti caratteristiche:
nelle consegne di beni e fatturazione immediata la merce può essere accompagnata dalla fattura stessa, ovvero può viaggiare senza alcun documento qualora la fattura venga spedita o consegnata al cessionario. Nei casi di fatturazione differita ai sensi dell'art. 21 4° comma DPR 633/72 la merce deve essere accompagnata da un documento di trasporto o un altro documento idoneo a identificare i contraenti e deve contenere:

  • data della consegna o della spedizione dei beni
  • dati identificativi del venditore
  • dati identificativi del compratore
  • dati identificativi del vettore
  • descrizione dei beni, quantità di merci vendute, qualità e natura
  • numerazione progressiva

La bolla sarà ancora necessaria per le cessioni che riguardano tabacchi, fiammiferi, prodotti soggetti ad imposte di consumo.
 

Lo scontrino fiscale

Lo scontrino fiscale viene emesso mediante appositi “registratore di cassa” e deve essere rilasciato, ad esempio da bar, gelaterie, commercianti ecc.
Deve contenere:

  • La partita iva dell’emittente
  • La denominazione e luogo dell’esercizio commerciale
  • Il logotipo fiscale e il numero di matricola dell’apparecchio
  • I singoli importi dei beni acquistati e l’ammontare complessivo dell’operazione
  • Il numero progressivo e la data di emissione
     

La ricevuta fiscale

In genere è redatta su moduli numerati predisposti da tipografie autorizzate, deve esser rilasciata ad esempio dai parrucchieri, estetiste, ristoranti alberghi ecc.
Deve contenere:

  • La ditta
  • La natura, la qualità e la quantità dei beni ceduti
  • Il numero progressivo e la data di emissione
  • Importo comprensivo di iva
  • Il numero apposto dalla tipografia

 

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