Economia Aziendale

  • Materia: Economia Aziendale
  • Visto: 1433
  • Data: 27/08/2013
  • Di: Redazione StudentVille.it

L'organizzazione del fattore lavoro

l'organizzazione del fattore lavoro

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Il fattore lavoro è un elemento indispensabile per il benessere di un’impresa. Il successo dell’impresa deve partire da una condivisione degli obiettivi aziendali da parte di tutti i componenti della struttura organizzativa.
L’organizzazione del lavoro si occupa quindi di razionalizzare l’impiego delle risorse umane e di coordinare i loro compiti per il raggiungimento dei fini aziendali.

Essa provvede a stabilire:
1. Le unità organizzative;
2. I compiti e le mansioni;
3. Il grado di responsabilità di ogni unità organizzativa e i rapporti tra di loro;

- Modelli organizzativi –

• Struttura gerarchica:
in questa antica struttura tutti gli organi aziendali sono sotto il comando e la direzione di un solo capo, che per il ruolo importante che ricopre deve possedere ampie competenze.
• Struttura funzionale:
in questa struttura compare la specializzazione dei capi e degli intermedi di grado superiore quindi i dipendenti si ritrovano a seguire le disposizioni di più capi.
• Struttura gerarchico-funzionale:
in questo modello si combina il capo unico della struttura gerarchica e l’elevato livello di specializzazione della struttura funzionale.
• Struttura divisionale (per linee di prodotti o per aree geografiche):
questa struttura rientra in quelle avanzate e si è  di conseguenza adeguata al progresso tecnologico e ai mutamenti economici e sociali.  Le diverse attività sono suddivise in divisioni indipendenti sotto il profilo organizzativo e decisionale e operano sotto la guida di un direttore di divisione.
• Struttura per progetti:
si utilizza per i progetti unici come le grandi opere e sono seguiti da un numero di persone che formano un gruppo autonomo sotto la guida di un responsabile o capo progetto.
• Struttura a matrice:
si tratta di un mix tra struttura funzionale e struttura per progetti dove  le risorse professionali possono essere impegnate anche in più progetti.
• Lean organization o organizzazione snella:
si basa sulla semplificazione delle strutture e sulla riduzione dei livelli gerarchici così da ridurre i costi tramite una informazione più diretta tra i vari operatori e una riduzione delle figure intermedie.
• Learning organization o organizzazione che apprende:
promuove la formazione e l’innovazione e l’azienda punta a creare e ottenere conoscenze per essere in grado di rispondere prontamente a ogni mutamento dell’ambiente esterno.
 

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