Educazione Fisica

  • Materia: Educazione Fisica
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  • Data: 02/01/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Atletica leggera: origini, storia e discipline

Atletica leggera. Le origini dell'atletica leggera, breve storia e le diverse discipline.

ATLETICA LEGGERA: ORIGINI STORIA E DISCIPLINE. L’atletica leggera ebbe origine in Grecia; le statue, le pitture sui vasi, i poemi omerici ne testimoniano la pratica come passione sportiva. le gare di atletica venivano svolte durante la celebrazione di feste religiose, dal vincitore prendeva nome l’anno della gara. Tra i giochi più famosi abbiamo le “Olimpiadi”, che si svolgevano ad Olimpia ogni quattro anni in onore di Zeus; i giochi avevano una durata inizialmente di tre e successivamente di cinque giorni. Inizialmente ai giochi potevano solo partecipare uomini ritenuti di una certa importanza in modo tale da poter diventare un riferimento cronologico per datare i fatti storici; il vincitore veniva premiato con una corona di alloro o ulivo. La prima Olimpiade avvenne nel 776 a.C, dove si svolgevano gare di corsa dello stadio, il diaulo e il dolico. Successivamente fu inserito anche il salto in lungo da fermo, il lancio del giavellotto, del disco che insieme alla corsa e alla lotta costituiscono le cinque prove chiamate “ Pentathlon”. Tra gli altri giochi che si svolgevano  vi erano i Pitici che avvenivano ogni otto anni; i Delfici che si svolgevano ogni  quattro anni in onore del dio Apollo. Ogni due anni nell’Istmo di Corinto in onore del dio Poseidone si svolgevano i giochi Istmici; mentre nella valle  Nemea in onore di Zeus si svolgevano i giochi Nemei. Con il tempo i giochi persero le loro caratteristiche religiose-celebrative, in particolare con la conquista della Grecia da parte dei Romani dove i giochi divennero spettacolo a cui partecipavano professionisti. Nel 393 d.C l’imperatore Teodoro proibì le Olimpiadi; i giochi furono ripreso nel 1800 in Inghilterra e nelle Olimpiadi di Amsterdam nel 1928 vennero ammesse a partecipare per la prima volta anche le donne. Nelle Olimpiadi moderne la premiazione avviene con medaglie: d’oro per il primo classificato; argento per il secondo e bronzo per il terzo. Nel 1932 fu inserito tra le gare il nuoto e nel 1936 la pallacanestro e la canoa per poi nel corso del tempo inserire quasi tutte le attività sportive. 

ATLETICA LEGGERA: DISCIPLINE E REGOLE DEL GIOCO. Le gare di atletica si svolgono in qualsiasi periodo dell’anno; le specialità dell’atletica leggera sono le corse piane, ad ostacoli, i salti e i lanci. Le corse piane vengono effettuate su una distanza di 100 e 200 metri con una velocità di prolungata di 400 metri ¸ tra le corse piane rientrano le corse di mezzofondo effettuate su una distanza di m 800 , m 1000 e m 1500; le corse di fondo su una distanza di m2000, m3000, m5000 e m10000; la maratona e le corse staffette di m 100 x 4 e 400 x 4. Le corse a ostacoli vengono percorse superando degli ostacoli fissi, la distanza per gli uomini è di m 110, mentre per le donne è di m 100. La marcia si tratta di una camminata particolare che viene effettuata o su una pista o su una strada. La corsa campestre viene effettuata su un terreno accidentato e su una distanza da km 3 a 6. Fanno parte dei “ concorsi” le gare di salto e di lancio. Le prove multiple sono rappresentate dal Decathlon maschile e dall’Eptathlon femminile; queste gare vengono effettuate da un solo atleta in due giornate. Tutte le gare di atletica, ad eccezione della maratona e della corsa campestre si svolgono in uno stadio; si tratta di un copertura erbosa sulla quale ci sono i vari settori che sono destinati ai salti e ai lanci; questo manto erboso è circondato da una pista realizzata con un materiale sintetico di colore rosso. La pista misura 400 metri , presenta una forma ovale ed è suddivisa in 6-8 corsie con due rettilinei nei lati lunghi di 100 metri e due semicerchi; il numero delle corsie va da 6 ad 8, larghe ognuna m 1,22 e tra loro sono separata da una linea continua larga cm 5 e di colore bianco; sulla corda è segnato il punto di partenza e il punto di arrivo è unico per tutte le gare. Il senso di tutte le corse è antiorario.