Educazione Fisica

  • Materia: Educazione Fisica
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  • Data: 06/06/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Le dinamiche di sviluppo dell'adolescenza

Come avviene lo sviluppo durante l'adolescenza.

LE DINAMICHE DI SVILUPPO DELL'ADOLESCENZA. La fase dell’adolescenza si manifesta tra i 12 e i 15 anni per le ragazze e tra i 13 e 16 anni per i ragazzi; in questa fase il corpo, la mante e l’identità si trasformano. Si entra in conflitto:  da  una parte si ha voglia di crescere e dall’altra si ha la nostalgia del passato. Il corpo si allunga, aumenta la forza, la statura che consente di aver buone capacità coordinative, ciò permette di eseguire liberamente movimenti che prima non erano consentiti come ad esempio saltare più in alto o correre più veloce. Il cambiamento fisico spesso può essere causa di preoccupazioni e di ansie in quanto l’adolescente non riesce ad accettare l’evoluzione; insorgono domande  come per esempio: sono normale? Cosa c’è che non va?; si sviluppa l’interesse verso le persone del sesso opposto, l’interesse è dato da un fattore che tra i 12 e i 16 anni si sviluppano alcune sostanze chimiche che creano questo desiderio, definito “ desiderio sessuale”.

COME ALIMENTARSI DURANTE LO SVILUPPO. Nella fase dello sviluppo occorre alimentarsi correttamente per costruire le ossa e formare le fibre; il non mangiar sano ora procurerà problemi con il trascorrere del tempo. Spesso l’adolescente manifesta stanchezza, l’energia viene dedicata completamente alla crescita e basta riposare molto( andare a letto presto) per poter tornare in forza. In questo periodo può insorgere l’acne che viene eliminata tenendo il viso pulito. Il corpo femminile si arrotonda, mentre quello maschile diventa più angoloso e sviluppano una maggiore forza fisica.

COSA AVVIENE DURANTE LA PUBERTA'. Questo periodo viene definito pubertà, i meccanismi di crescita, lo sviluppo sessuale e la riproduzione dipendono dal sistemo endocrino le cui secrezioni vengono chiamate ormoni. La ghiandola che sta alla base dello sviluppo della pubertà è l’ipofisi che si trova alla base del cervello; ha la forma di un fagiolo e comunica con tutte le altre ghiandole. Passato il disagio ormonale, l’adolescente per relazionarsi con gli altri deve accettare la sua identità, inizialmente formerà il gruppo e quando sarà maturo diventerà più autonomo e indipendente; l’attività sportiva è un buon motivo per la costruzione di un’identità. L’adolescente dovrà porsi degli obiettivi, dovrà programmare il lavoro, analizzare quello che vorrebbe fare e trovare i propri punti di forza e debolezza per poterli migliorare