Educazione Fisica

  • Materia: Educazione Fisica
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  • Data: 06/03/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Tennis: tecnica e regole

Tennis. La tecnica e le regole di gioco del Tennis.

TENNIS: TECNICA E REGOLE. il tennis è uno sport che prevede l’uno contro uno oppure il due contro due in un campo diviso in due metà da una rete che deve essere alta un metro a partire dal terreno. Lo scopo del gioco è quello di colpire la palla tramite l’utilizzo di una racchetta evitando che cada nella propria metà del campo ed evitare che l’avversario riesca a ribattere dopo il primo ribalzo. Le prime racchette erano realizzate con un telaio di legno, successivamente realizzate con leghe leggere e ad oggi con grafite pura o mista a kevlar, tungsteno, fibra di vetro o basalto. Il gioco del tennis richiede forza fisica, precisione, destrezza,resistenza. Il campo di gioco a forma rettangolare con dimensioni di 23,76-23,78 m x10,97 compresi i corridoi posti lateralmente che si presentano larghi 1,37 m. La rete che divide il campo in due parti uguali, ha un’altezza di 0,914 m al centro, mentre di 1,07m ai pali di sostegno; i pali di sostegno devono essere posizionati a 0,914 m fuori dal campo. Le linee parallele alla rete  sono distanti  6,40 m e subito dopo 5,49 m sono tracciate  le linee di battuta. La palla è in gomma rivestita da uno strato di feltro di colore giallo, ha un diametro che va tra 6,54 cm e 6,86 cm ed un peso che oscilla tra 56,0 g e 59,4 g. La palla a livello dei tornei professionistici devono essere cambiate dopo sette giochi dall’inizio dell’incontro e successivamente ogni nove giochi disputati, il motivo principale è perché viene consumata anche durante i palleggi prima dell’inizio dell’incontro.

TENNIS: LA TECNICA DI GIOCO. Un giocatore di tennis deve tener presenti dei punti fondamentali da apprendere quali: il dritto; il rovescio; il servizio chiamato anche battuta e il colpo a colo  o volè.  Il dritto, la palla viene colpita dopo il nrimbalzo9 alle destra del giocatore; questo colpo richiede un movimento più lungo del rovescio. Effettuando il diritto, dal momento in cui si tratta di rispondere a palle molto tagliate, ossia colpite non di piatto, c’è il rischio che la palla si conclude verso i bordi e non nel punto desiderato. Inizialmente vi erano due tipologie di diritto ossia il diritto lungo linea e quello incrociato; oggi grazie ai progressi delle racchette per il loro equilibrio si arriva ad ottenere il dritto aperto con traiettoria ad uscire, chiamato dritto anomalo quando evitando la palla si cerca il lungo linea; e il dritto stretto quando cercando la traiettoria ad uscire si manda la palla nella zona area di servizio. Il rovescio è un colpo piazzato, può essere realizzato tenendo la racchetta con una o con due mani, anche se è più corretto ed elegante il rovescio effettuato con una mano, inoltre da un vantaggio nel colpo di volo. Durante l’esecuzione del colpo rovescio, il giocatore esegue una lieve rotazione all’indietro della mano sull’impugnatura della racchetta. Per le palle corte e quelle cariche di effetto si può effettuare un rovescio tagliato. La battuta o servizio, viene effettuata dal giocatore da fermo posizionato dopo la linea di fondo di campo e se il giocatore durante l’esecuzione della battuta tocca la linea con il piede, perde un punto. Il giocatore esegue due battute consecutive, sbagliandole entrambe da automaticamente il punto all’avversario per “doppio fallo”. La battuta è solita eseguirsi lanciando la palla in alto con la mano e tirandola con la racchetta; se la palla tocca il nastro prima di atterrare la battuta viene annullata e per poi ripeterla. Esiste anche la battuta tagliata che solo in questo caso è possibile tenere inclinato verso l’alto il piatto. Il colpo a volo ossia la palla viene colpita prima che rimbalzi a terra, naturalmente deve essere colpita una volta superata la rete, altrimenti viene commesso un fallo di invasione. Il colpo a volo può essere effettuato sia di dritto che di rovescio.