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  • Materia: Estimo
  • Visto: 797
  • Data: 18/10/2015
  • Di: Angela Ardizzone

Catasto terreni: riassunto

Catasto terreni. Riassunto di Estimo sul Catasto terreni: definizione, atti catastali,

CATASTO TERRENI: RIASSUNTO. Leggi il riassunto di Estimo sul Catasto terreni. - Il catasto è una sorta di registro degli immobili, un insieme di documenti che elenca e descrive i beni immobili presenti in un determinato territorio. Nello specifico, il catasto terreni è il registro dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali. 
 

RIASSUNTO CATASTO TERRENI: L'AGENZIA DEL TERRITORIO. L’Agenzia del territorio è un ente pubblico che fa capo al Ministero dell’economia e delle finanze. Svolge attività a carattere tecnico-operativo di interesse nazionale, al servizio del governo e delle amministrazioni pubbliche, comprese quelle regionali e locali.
 

CATASTO TERRENI: IL CATASTO ITALIANO. Il nostro territorio nazionale è suddiviso in porzioni omogenee, dette particelle, definite come “una porzione continua di terreno situata in un medesimo comune, appartenente al medesimo possessore e della medesima qualità e classe”.

Il catasto terreni è basato sulla misura e sulla stima. La misura riguarda il rilievo dei terreni allo scopo di determinare l’esatta ubicazione e la superficie delle particelle. La stima riguarda invece le caratteristiche reddituali: qualità, classe, e rendite.

Il catasto terreni ha le seguenti caratteristiche:

  • Geometrico, in quanto si basa sulla misura
  • Particellare, in quanto ha per oggetto porzioni di terreno omogenee
  • A estimo indiretto, in quanto le rendite sono calcolate per qualità e classe e non direttamente per ogni particella
  • Non probatorio, in quanto non ha valore di prova dei diritti reali ai fini giuridici.

Il catasto italiano ha attraversato nel tempo diverse  fasi: la formazione (terminata nel 1956), la pubblicazione, l’attivazione e la conversazione (fase attuale).
 

CATASTO ITALIANO: FORMAZIONE. La mappa particellare. Il catasto italiano è composto da circa 300.000 fogli di mappa che rappresentano il territorio degli 8.100 comuni suddiviso in particelle. I fogli sono numerati con numeri arabi. La scala di rappresentazione è normalmente 1:2000.
L’insieme dei fogli di mappa di un comune forma il quadro d’unione.

Ogni particella è contrassegnata da un numero di mappa. Il contorno della particella è rappresentato graficamente da una linea continua che rappresenta l’oggetto del rilievo topografico. Di ogni particella deve essere calcolata la superficie in ettari.
 

CATASTO ITALIANO: FORMAZIONE. Le tecniche di rappresentazione cartografica. Il rilievo topografico è collegato a punti trigonometrici inseriti nella rete di riferimento geodetico dell’Istituto geografico militare italiano (IGMI). Questi punti di riferimento topografico sono diventati oggi i punti fiduciali. Con l’avvento dell’informatizzazione è stato introdotto un nuovo sistema di gestione della carta catastale, denominato WEGIS (Web enable geographic information system).
 

CATASTO TERRENI ITALIANO: FORMAZIONE. Operazioni estimative. Le operazioni estimative hanno due finalità:

  • Attribuire a ogni particella la qualità e la classe che le competono (classa mento)
  • Calcolare le rendite da applicare a ogni qualità e classe ( tariffe d’estimo)

Esse comprendono la qualificazione, la classificazione, il classa mento e il calcolo delle tariffe.
 

RIASSUNTO CATASTO TERRENI: PUBBLICAZIONE E ATTIVAZIONE. I documenti (o atti catastali). Al termine della fase di formazione i documenti catastali provvisori furono esposti al pubblico per 60 giorni per essere sottoposti alle osservazioni degli interessati. Si è quindi proceduto alla fase di attivazione, che è consistita nella correzione dei documenti catastali provvisori e nell’approntare i documenti definitivi. Furono quindi consegnati alla successiva fase di conservazione e seguenti atti catastali:

1) La mappa particellare
2) L’elenco e lo schedario delle particelle
3) Il registro o schedario delle partite
4) La matricola o schedario dei possessori
 

CATASTO ITALIANO: PUBBLICAZIONE E ATTIVAZIONE. La partita catastale. È l’insieme delle particelle intestate a una ditta. Una ditta catastale è formata da uno o più intestati titolari degli stessi diritti su uno o più immobili. La ditta può essere individuale o collettiva.
 

CATASTO TERRENI ITALIANO: PUBBLICAZIONE E ATIVAZIONE. Il sistema informativo catastale. Il nuovo sistema si basa  su una nuova e più moderna architettura  informatica e su un database relazionale che gestisce l’ archivio dei dati censuari e la mappa particellare numerica. Inoltre consente agli uffici predisposti e all’ utente la facile consultazione degli atti:le visure.
La visura è una consultazione degli atti catastali da cui risulta lo stato attuale o storico degli atti o degli elaborati .
 

CATASTO ITALIANO: CONSERVAZIONE. La fase di conservazione consiste nel tenere aggiornati i documenti catastali. La denuncia di una variazione deve essere fatta tempestivamente.
Le variazioni possono essere di due tipi:

  • Soggettive, se avvengono nell’intestazione
  • Oggettive, se avvengono nello stato e nel reddito
     

RIASSUNTO CATASTO TERRENI ITALIANO: CONSERVAZIONE. Atti di aggiornamento geometrico. L’atto di aggiornamento geometrico è diventato un documento elettronico in formato standard, gestito dalla procedura informatica Pregeo, che contiene i dati necessari per aggiornare la mappa e i documenti catastali a essa collegati.

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