Filosofia

  • Materia: Filosofia
  • Visto: 13421
  • Data: 2004
  • Di: Redazione StudentVille.it

Bruno: l'infinità dell'universo.

La cosmologia di Bruno.

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L' infinità dell' universo Esaminiamo ora i contenuti veri e propri della sua filosofia : Bruno é uno strenuo sostenitore della infinità dell' universo ; uno degli aspetti della rivoluzione scientifica fu la rivoluzione astronomica , ossia le nuove teorie sulla struttura dell' universo . Con Copernico dalla teoria geocentrica si passò a quella eliocentrica , un radicale cambiamento di punto di vista : certe cose non potevano essere spiegate guardando dalla Terra , e così Copernico passò ad esaminare dal Sole , cambiando appunto il punto di vista . E' importante l' impatto che ebbe sul mondo questa teoria : ci fu chi la rifiutò perchè faceva letteralmente paura perchè dava il senso di perdita di punti di riferimento : da Aristotele in poi si era abituati all' idea di un mondo finito posto al centro dell' universo con punti di riferimenti assoluti . Con Copernico non si arriva ad affermare l' infinità del mondo , ma si vengono a " scardinare " alcuni punti di riferimento , primo fra tutti la centralità della Terra . Molte persone videro subito nelle teorie di Copernico qualcosa che faceva traballare non solo la Terra ma anche l' uomo , che non era più il centro ; con Copernico i centri di rotazione diventano due : il Sole é centro di rotazione dei pianeti e la Terra é centro di rotazione della Luna ; per la prima volta non c'era più un centro assoluto e ammettere due centri é un primo passo per arrivare a dire che di centro non ce n'é proprio nessuno ! Son tutte cose che psicologicamente fan paura alla gente comune . Ci fu anche chi accolse positivamente l' ipotesi copernicana , essenzialmente per due motivi : scientificamente era più vera e quindi Galilei non tarderà ad accettarla , poi chi la accettò , come Bruno , non per motivi scientifici ( basti pensare che quando Bruno ne parla nelle sue opere pare avere le idee un pò confuse a riguardo : ha sì compreso le linee essenziali del pensiero di Copernico , ma non perfettamente ) , bensì per motivi sociologici : gli interessa esattamente ciò che impauriva gli altri ; prende la teoria copernicana come punto di partenza e non di arrivo , cioè a differenza di Copernico stesso che ( ricordiamolo ) aveva negato l' infinità dell' universo , Bruno accetta la teoria come punto di partenza per ammettere l' infinità dell' universo . Ma come faceva la teoria copernicana a consentire l' infinità dell' universo ? Ammettere due punti di rotazione é un primo passo verso l' ammissione di più punti di riferimento assoluti e in qualche modo già questo lascia intravedere la possibilità di una infinitezza : quale era il ragionamento di Aristotele per dire che il mondo é finito ? Diceva : se prendo una penna e la lascio cadere va per terra , verso il suo luogo naturale ; dalla presunta constatazione dell' esistenza di moti e di luoghi naturali allora deve esistere un centro assoluto : perchè ci siano un alto e un basso assoluti ci deve essere un mondo finito ; se il mondo fosse infinito non ci sarebbero alto e basso , diceva Aristotele . Copernico quindi aveva posto le premesse per dimostrare la infinitezza del mondo . Poi c'é un' altra faccenda : l' universo aristotelico é finito e piuttosto piccolo : la distanza tra la Terra e il cielo delle stell (segue nel file da scaricare)

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