Filosofia

  • Materia: Filosofia
  • Visto: 9151
  • Data: 2004
  • Di: Redazione StudentVille.it

Galileo: la relatività classica

Come Galileo dimostrò il principio della relatività classica.

Appunto completo all'interno del file da scaricare.

Scarica il file

Abstract - scaricare il file per l´appunto completo
La relatività classica Con un esperimento mentale simile a quello con cui argomentò in favore del principio di inerzia , Galileo dimostrò anche il principio della relatività classica secondo la quale i movimenti vanno sempre analizzati relativamente al sistema di cui fanno parte . Si serve di un esperimento mentale non tanto perchè nella realtà sarebbe impossibile materialmente dimostrare ciò che dice ( come era per il principio di inerzia dove gli sarebbe occorso un piano infinito ) , quanto piuttosto perchè nella realtà le cose non andrebbero esattamente come lui dice . L' esperimento mentale di cui si avvale é famoso in tutto il mondo : si tratta dell' esperimento del " gran navilio " come lo definisce lui , ossia della grande barca ; oltre ad essere interessantissimo sul piano scientifico - filosofico , é anche importante sul piano letterario : Galileo é infatti il fondatore di un genere letterario , chiamato " prosa scientifica " : esprime argomenti scientifici con un periodare armonioso e leggiadro , di fronte al quale il lettore non può non entusiasmarsi , soprattutto se accosta il genere galileiano a quello degli altri scrittori del 1600 , che tendevano ad adottare un fraseggio pesante e ridondante . Il passo , estratto dal " Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo , tolemaico e copernicano " , é il seguente : " Riserratevi con qualche amico nella maggior stanza che sia sotto coverta di alcun gran navilio , e quivi fate d' aver mosche , farfalle e simili animaletti volanti ; siavi anco un gran vaso d' acqua , e dentrovi de' pescetti ; sospendasi anco in alto qualche secchiello , che a goccia a goccia vadia versando dell' acqua in un altro vaso di angusta bocca , che sia posto a basso : e stando ferma la nave , osservate diligentemente come quelli animaletti volanti con pari velocità vanno verso tutte le parti della stanza ; i pesci si vedranno andar notando indifferentemente per tutti i versi ; le stille cadenti entreranno tutte nel vaso sottoposto ; e voi , gettando all' amico alcuna cosa , non più gagliardamente la dovrete gettare verso quella parte che verso questa , quando le lontananze siano eguali ; e saltando voi , come si dice , a piè giunti , eguali spazi passerete verso tutte le parti . Osservate che avrete diligentemente tutte queste cose , benchè niun dubbio ci sia che mentre il vasello sta fermo non debbano succeder così , fate muover la nave con quanta si voglia velocità ; ché ( pur che il moto sia uniforme e non fluttuante in qua e in là ) voi non riconoscerete una minima mutazione in tutti li nominati effetti , nè da alcuno di quelli potrete comprender se la nave cammina o pure sta ferma ... " . Se siamo sotto coperta ( ossia se non vediamo fuori ) e facciamo degli esperimenti dei movimenti che la nave sia ferma o che si muova noi non ce ne accorgiamo ( purchè il movimento sia rettilineo uniforme ) ; in realtà poi non é esattamente così e Galileo lo sapeva benissimo altrimenti al posto di un esperimento mentale avrebbe lavorato concretamente in una nave materiale . Non é che quando la nave é in moto i pesci contenuti nella boccia rimangano schiacciati contro la parete ; le mosche , allo stesso modo , non rimarranno spiaccicate sul fondo e le gocce che fuoriescono dal recipiente non sobbalzeranno fuori in modo anomalo ; se ci sono due persone che si lanciano un oggetto ( una palla , per esempio ) , non é che quello più sul fondo faccia più fatica a lanciare la palla ! Sia che il sistema ( la nave , in questo caso ) sia fermo , sia che si muova chi é presente in esso non può accorgersi di ciò che capita al di fuori del sistema , non si può accorgere del movimento assoluto rispetto all' esterno : i moti é come se rientrassero tutti nel sistema in riferimento . Questa dimostrazione é di fondamentale importanza : il sistema copernicano , infatti , era criticato dalla Scrittura ( e Galileo mostra come in realtà il contrasto sia solo apparente (segue nel file da scaricare)

Appunto completo all'interno del file da scaricare.

Scarica il file