Filosofia

  • Materia: Filosofia
  • Visto: 23373
  • Data: 2004
  • Di: Redazione StudentVille.it

Noia esistenziale

Significato del concetto di noia.

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Noia esistenziale Etimologicamente la parola noia si riallaccia al provenzale enoja deverbale da enojar che si fa derivare dal tardo latino inodiare 'avere in odio". Moralisti e filosofi hanno talora insistito sul carattere cosmico o radicale di questo sentimento. “ Senza il divertimento, diceva Pascal,noi saremmo nella noia e la noia ci spinge a cerare un mezzo più solido per uscirne. Ma il divertimento ci diletta così ci fa arrivare inavvertitamente alla morte”. Schopenhauer osserva che”non appena miseria e dolore concedono all'uomo una tregua, la noia è subito tanto vicina che egli per necessità ha bisogno di un passatempo”; e vedeva perciò la vita continuamente oscillare tra il dolore e la noia. Più profondamente, e anticipando l'esistenzialismo, Leopardi, vedeva nella noia l'esperienza della nullità di tutto ciò che è: "Or che cos'è la noia?' si chiedeva. Nessun male né dolore particolare ma la, semplice vita pienamente sentita, provata, conosciuta, pienamente presente all'individuo ed occupantelo. Heidegger ha ripetuto queste notazioni, scorgendo nella noia il sentimento che rivela la totalità delle cose esistenti, nella loro indifferenza". "La vera noia, egli ha detto, non è quella che ci viene da un libro o da uno spettacolo o da un divertimento, ma quella che ci invade quando ci si annoia: la noia profonda che, come nebbia silenziosa, si raccoglie negli abissi del nostro essere, accomuna uomini e cose, noi stessi con tutto ciò che rivela l'esistente nella sua totalità”. La noia in questo senso molto vicino alla nausea di cui parla Sartre e che, anch'essa l'esperienza dell'indifferenza delle cose nella loro totalità. Il precedente di essa può forse essere scorto dalla malinconia che secondo Kierkegaard è lo sbocco inevitabile della vita estetica. In questo senso la malinconia è l'accidia medievale ed è considerata da Kierkegaard come “l'estetismo dello Spirito" nonché come il peccato fondamentale in quanto “è peccato non volere profondamente e sentitamente”. (segue nel file da scaricare)

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