Filosofia

  • Materia: Filosofia
  • Visto: 10534
  • Data: 2004
  • Di: Redazione StudentVille.it

Vico: la vita, le opere e la formazione culturale

Vita e opere di Giambattista Vico.

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La vita, le opere e la formazione culturale Giambattista Vico nacque a Napoli nel 1668 da famiglia modesta , così come incerta rimarrà per tutta la vita la sua condizione finanziaria , aggravata da una prole sempre più numerosa . Compì i primi studi , con una lunga interruzione , in un collegio di gesuiti , arricchendo tuttavia la sua preparazione con numerose letture personali . Successivamente , anche la frequenza della facoltà di Giurisprudenza fu alquanto irregolare . Vico completò invece la sua preparazione autodidattica tra il 1686 e il 1689 , quando , precettore privato nel castello di Vatolla nel Cilento , ebbe l' opportunità di coltivare con agio gli studi di metafisica e di diritto . Secondo quanto egli stesso afferma nell' autobiografia ( Vita di Giambattista Vico scritta da se medesimo, 1725-31) , data già a questo periodo la sua avversione per la matematica , alla quale cessò ben presto di applicarsi , avvalendosi che "alle menti già della metafisica fatte universali non riesce agevole quello studio proprio degli ingegni minuti" . Nel 1699 , Vico ottiene la cattedra di Eloquenza presso l' università di Napoli . Non vincerà invece , nel 1723 , il concorso per la cattedra di Giurisprudenza , più prestigiosa e meglio retribuita . In quanto professore di Eloquenza spetta a lui il compito di pronunciare le "orazioni inaugurali" che aprono l' anno accademico . La settima e ultima di esse , intitolata De nostri temporis studiorum ratione (1708) , nella quale Vico prende le distanze dal cartesianesimo , costituisce il suo primo scritto filosoficamente rilevante. Due anni dopo , nel 1710 , vede la luce il De antiquissima Italorum sapientia , concepito come "Libro primo metafisico" di una trilogia le cui ultime due parti (il "Libro fisico" e il "Libro morale") non saranno mai pubblicate . Intanto procede la lunga elaborazione del capolavoro , la Scienza nuova . Aspirando alla cattedra di diritto , Vico pubblicò alcuni lavori aventi , in senso lato , carattere giuridico : Sinopsi del diritto universale (1720) , De uno universi juris principio et fine uno (1720) e il De constantia philologiae . Dalla rielaborazione di questi scritti nascono i Princìpj di una scienza nuova d' intorno alla natura delle nazioni , conosciuta comunemente come Scienza nuova prima (1725) . Una successiva edizione , rielaborata , la cosiddetta Scienza nuova seconda , comparve nel 1730 . A quest' ultima Vico apportò ben quattro serie di Correzioni , miglioramenti e aggiunte , sulla base delle quali fu composta la Scienza nuova terza , che uscì nel luglio del 1744 , sei mesi dopo la morte del suo autore . Malgrado le rielaborazioni , la Scienza nuova non ha conseguito una redazione che eliminasse oscurità e aporie . Lo stesso stile di Vico , del resto , è complesso anche sul piano sintattico . Né è formalmente omogenea la composizione dell' opera che risente del lavoro di assemblaggio cui è stata sottoposta . Giova invece il fatto che Vico abbia posto , quasi all' inizio di essa , un elenco di Degnità o assiomi - il termine "degnità" , o proposizione degna di essere conosciuta , vuol essere la latinizzazione del greco "assioma" , che appunto deriva da axiòs : degno - che vengono frequentemente richiamati dalla trattazione successiva . L' erudizione di Vico è vastissima e innumerevoli sono le influenze che gli autori da lui letti - soprattutto quelli classici - hanno esercitato su di lui . Soltanto a quattro di essi tuttavia , Vico riconosce nell' autobiografia la dignità dei suoi maestri ideali . Da Platone egli dichiara di aver appreso quale l' uomo "dee essere" , cioè la convinzione che esista una natura ideale dell' uomo , in base alla quale si possano conoscere metafisicamente il suo modo di pensare e di agire ( prefigurando così "storia ideale eterna" della Scienza nuova ) . Tacito invece "contempla l' uomo qual' è" , ossia consi (segue nel file da scaricare)

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