Filosofia

  • Materia: Filosofia
  • Visto: 12257
  • Data: 2004
  • Di: Redazione StudentVille.it

Vico: le tre età

Le età in cui si divide la storia degli uomini secondo Vico.

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Le tre età Gli uomini prima sentono senz' avvertire , dappoi avvertiscono con animo perturbato e commosso , finalmente riflettono con mente pura . La Degnità LIII illustra i tre momenti dello sviluppo ideale della "metafisica della mente umana" , ai quali corrispondono altrettante facoltà conoscitive . Nell' infanzia dell' umanità ( come in quella dell' individuo ) prevale il senso , che comporta una conoscenza ancora oscura e confusa del proprio oggetto . Nella giovinezza predomina invece la fantasia : in essa la chiarezza della rappresentazione è accompagnata da un intenso stato emotivo che , se corrobora l' efficacia dell' immagine , ne limita però l' oggettività . Nella maturità , infine , gli uomini pervengono alla ragione , che consente una riflessione serena , libera dalle oscurità del senso e dall' emotività della fantasia . A queste facoltà Vico fa corrispondere tre età , anch' esse ideali , dello sviluppo storico . Ciò non significa che in ciascuna età operi una sola facoltà con esclusione delle altre due , ma soltanto che in essa una delle tre facoltà , come s' è detto , prevale sulle altre , le quali rimangono tuttavia presenti . L' età degli dei , che corrisponde al senso , rappresenta la fase primitiva della storia umana . Vico respinge le contemporanee rappresentazioni dello stato di natura come età dell' oro e dell' innocenza , e dipinge i primi uomini come stupidi , insensati ed orribili bestioni , nei quali la limitatezza della vita spirituale viene compensata dalla forza fisica e dalle gigantesche dimensioni . Alcuni di questi giganti , tuttavia , raggiungono un livello spirituale sufficiente a provare una storia di meraviglia metafisica di fronte agli eventi della natura : privi di raziocinio , ma forniti di una robusta sensibilità , essi identificano le forze naturali con le divinità , a loro volta immaginate a somiglianza dell' uomo . Poichè tutta la realtà viene così "sentita" come divina ( di qui il nome dato da Vico a quest' età ) , la religione costituisce il primo passo dei giganti verso la civiltà . Nel contempo essa diventa principio di altre due conquiste . In primo luogo , i giganti , temendo l' ira degli dei , abbandonano il costume animalesco di accoppiarsi a caso e danno luogo a matrimoni solenni , nucleo dell' istituto della famiglia e segno della moralità incipiente . In secondo luogo , essi cominciano a seppellire i loro morti e a considerare sacri i recinti in cui sono avvenute le sepolture ( nascono i cimiteri ) . Nell' età degli dei sono quindi già presenti i tre principi che Vico ritiene essere comuni a tutti gli uomini , allorchè essi cominciano ad avere un' attività spirituale . Per quanto riguarda l' organizzazione politico sociale , i primi uomini non conoscono vere e proprie istituzioni in forma patriarcale , nei quali il padre di famiglia è anche re , avendo timore soltanto della divinità , detiene il potere assoluto su tutti gli altri membri. La facoltà della fantasia , invece , prevale nell' età degli eroi , che é rappresntata dalla Grecia omerica e dalla Roma dei re . La continuità con l' età degli dei é dimostrata dal fatto che gli eroi , i grandi uomini che dominano questo periodo ( Achille , Teseo , Romolo ) , pretendono di discendere da divinità . In quest' età sorgono le prime istituzioni politiche : infatti gli eroi , a cui risale anche la costruzione delle prime città , accolgono in esse in qualità di famoli , ossia servi , quegli uomini - giganti che , rimasti ancora nello stato di natura originario , cercavano riparo dalle violenze dei loro simili . Alla lunga tuttavia i famoli si ammutinano contro il potere dei forti che li dominano , costringendo questi ultimi a organizzarsi in veri e propri Stati aristocratici , dal momento che ciascun padre-re del precedente regime patriarcale entra a far parte della nuova classe dirigente . Si configura così negli Stati la distinzione tra due ceti fondamentali : da un lato i patrizi , che tendono per inclinazione naturale a con (segue nel file da scaricare)

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