Filosofia Antica

  • Materia: Filosofia Antica
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  • Data: 12/07/2011
  • Di: Redazione StudentVille.it

Aristotele: La dialettica

Spiegazione semplice e chiara della dialettica aristotelica.

In Aristotele la parola DIALETTICA ha significato diverso rispetto a Platone: per Platone era un sinonimo di filosofia, per Aristotele significa "ragionamento che implica una dimostrazione con gli altri". Posso sì dedurre ed indurre da solo, ma la dialettica implica un rapporto con gli altri: è quel ragionamento che parte non da ciò che è vero perché colto col sillogismo ed il ragionamento scientifico, ma da punti di partenza (premesse) prese per buone nel contesto in cui si parla: Aristotele dice "le premesse usate dai più o dagli esperti o dalla maggioranza degli esperti": non è una verità  assoluta, ma un modo per cominciare la discussione di una tematica.

E' interessante notare che Aristotele abbia inventato il sillogismo ma che l'abbia usato davvero poco: usa di più gli argomenti dialettici: prende dei punti condivisi da molti e li discute: quando si cimenta nella ricerca delle quattro cause, parte dai punti di vista dei presocratici (coloro che vissero prima di Socrate ).

Agli occhi di Aristotele la conoscenza è una sorta di processo collettivo nel quale si trovano coinvolti gli uomini del passato e del presente. Quindi partiva dalle premesse dei suoi predecessori e ci ragionava sopra discutendo se potevano essere accettate o no. Aristotele crede di partire dai PHAINOMENA ("fenomeni", ciò che appare all'esperienza): questo conferma il fatto che Aristotele sia un empirista: per lui la mente è una "tabula rasa" da riempire con le esperienze. Comunque fanno parte dei "phainomena" non solo le esperienze, ma anche le opinioni altrui: Aristotele anche quando studia gli organismi riproduttivi, non si serve solo delle esperienze personali, ma anche dei pareri degli antichi. Lo studio comincia ad essere mescolanza di esperienze personali e ragionamenti con il libro: ò proprio con Aristotele che il libro diventa strumento di sapere: ci fornisce quel materiale di elaborazione degli altri, ciò che è stato scritto. Ma se per conoscere si usano queste tecniche, il sillogismo che valore ha? Il meccanismo per scoprire la verità  ò la dialettica, quello per stabilire i nessi delle realtà  ò il sillogismo, che ci fornisce il dioti.