Geografia

  • Materia: Geografia
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  • Data: 03/05/2014
  • Di: Redazione StudentVille.it

I Laghi

Le caratteristiche principali dei laghi.

I laghi possono essere definiti come bacini d’acqua dolce, salmastra o salata, che si sono formati in depressioni o conche della superficie terrestre e sono privi di comunicazione diretta con il mare.

La scienza che studia le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche dei bacini d’acqua dolce (laghi, stagni, paludi) è la Limnologia. I laghi possono essere assolutamente privi di contatto con il mare (sistema endoreico): in questo caso il bacino lacustre sussiste grazie all’equilibrio che si instaura tra afflusso d’acqua (in seguito a precipitazioni, sorgenti sotterranee o affluenti) e deflusso (dovuto solo all’evaporazione superficiale o, più raramente, a infiltrazione dell’acqua in profondità). In altri casi il lago comunica con il mare per mezzo di fiumi emissari (sistema esoreico). I laghi, in base all’origine della conca. I laghi, in base all’origine della conca che ospita le acque, si possono così distinguere:

Laghi di origine glaciale: le acque occupano depressioni scavate dai ghiacciai, come nel caso dei laghi di circo o dei laghi vallivi, creati dall’azione erosiva delle lingue glaciali lungo valli preesistenti

Laghi di origine vulcanica: occupano crateri o caldere di vulcani spenti e sono privi di emissari ed immissari; sono di questo tipo i laghi laziali

Laghi di origine tettonica: occupano depressioni del territorio come sinclinali fosse, formatesi in seguito a movimenti tettonici

Laghi di origine carsica: occupano depressioni prodotte dal carsismo, come doline e polje, il cui fondo è tappezzato da sedimenti impermeabili

Laghi di sbarramento: si formano quando grandi masse dendritiche ostruiscono il corso di un fiume. Lo sbarramento può essere originato da una frana, da morene, da colate laviche

Laghi costieri: si formano in seguito all’accumulo, per opera delle correnti marine, di cordoni litoranei che, unendosi tra loro, isolano dal mare un’insenatura di acque salmastre oppure chiudono la foce di un fiume

Laghi di origine fluviale: possono essere meandri abbandonati, residui di esondazioni (fuoriuscite dall’alveo durante le piene dei fiumi), sbarramenti prodotti da alluvioni.

Uno dei parametri più importanti per definire le caratteristiche idrologiche di un lago, è il bilancio idrico annuale tra gli apporti d’acqua (dovuti a fiumi tributari, ruscellamento, piogge, falde sotterranee) e le perdite (dovute a evaporazione, emissari e deflusso sotterraneo). Un altro parametro interessante è il tempo di residenza dell’acqua nel bacino lacustre, ossia la velocità di ricambio del lago, da cui dipendono molte caratteristiche delle acque. Le più importanti proprietà delle acque lacustri sono la trasparenza, il colore, la salinità, la temperatura e i movimenti.