Geografia

  • Materia: Geografia
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  • Data: 01/11/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

I Paesi del Benelux

Aspetti politici, economici e fisici dei Paesi del Benelux.

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BENELUX

Benelux è la sigla, formata dalle lettere iniziali di Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, che non indica un’area geografica o politica, bensì un’unione economica fra i tre Paesi, che dal 1948 hanno abolito le frontiere doganali interne, unificando la loro economia (prezzi, commercio, esportazione, ecc.).


BELGIO

Il Belgio è una monarchia costituzionale e uno degli Stati più densamente popolati
d’Europa. Vi sono molti immigrati stranieri.
La popolazione belga si divide in due gruppi nettamente distinti, che parlano lingue diverse: i
Fiamminghi, a nord, che parlano l’omonimo dialetto nederlandese, e i Valloni, a sud, che sono di
lingua francese. Il territorio che oggi costituisce il Belgio era stato conquistato da Cesare ed era
diventato una Provincia dell’Impero romano, la Belgica. Quando l’Impero cominciò a sfaldarsi
sotto i colpi delle invasioni barbariche, la Belgica fu occupata da tribù germaniche, che si
insediarono a nord, sospingendo verso sud le popolazioni locali romanizzate. I Fiamminghi
discendono dai Germani, infatti la loro è una lingua germanica. I Valloni, invece, sono i discendenti
delle popolazioni romanizzate e parlano francese, lingua neolatina. I due gruppi sono diversi non
solo per lingua, ma per mentalità, cultura, condizioni economiche: da qui sono nate e perdurano
rivalità e tensioni.

Attualmente i Fiamminghi sono i più numerosi e la loro zona, il Nord, è quella più ricca.
Il Belgio è uno dei paesi più ricchi e meglio organizzati d’Europa. È produttivo per diversi aspetti:
aree minerarie e industriali, campi irrigati, pascoli.
L’agricoltura ha rendimenti alti grazie ai mezzi tecnici impiegati. Cereali, ortaggi, fiori,
barbabietola da zucchero, lino sono i prodotti principali; notevolmente sviluppato è l’allevamento
bovino.

Tuttavia, prevale su queste attività l’industria, in campo metallurgico, meccanico, chimico. Molto
sviluppato il commercio, che sfrutta l’ottima rete di comunicazioni esistente.
Bruxelles è la capitale del Belgio; altre città sono Anversa, Gand, Bruges, Liegi, Charleroi.
 

PAESI BASSI

Acquisita l’indipendenza dalla Spagna, i Paesi Bassi divennero in breve una grande potenza marittima e commerciale; la capitale, Amsterdam, era il più importante centro commerciale
del mondo. Inoltre l’Olanda – come ormai la chiamavano tutti, dal nome della provincia più ricca –
dominava su un vasto impero coloniale in Asia (Indonesia) e in altre parti del mondo. In seguito la
potenza olandese declinò. I Paesi Bassi sono però rimasti fedeli alle loro tradizioni: commercio,
traffico marittimo, attività finanziarie. È invece cambiata, rispetto alle origini, la forma di governo:
ora costituiscono una monarchia costituzionale. Sono uno degli Stati più densamente popolati
d’Europa.

L’agricoltura oggi ha perso di importanza rispetto alle altre attività. Nei Paesi Bassi i prodotti
principali sono grano, orzo, avena, patate, barbabietola da zucchero, lino. Il settore più noto è però
quello dei fiori e delle primizie. Caratteristica comune a tutte le colture è l’altissima produttività.
Molto sviluppato è l’allevamento.

I Paesi Bassi sono poveri di materie prime. I principali settori industriali sono la meccanica,
l’elettronica, l’industria alimentare, quella chimica e il tessile; tra le aziende è da citare la Philips,
all’avanguardia in molti settori dell’elettrotecnica e dell’elettronica.
L’ossatura dell’economia olandese è costituita dal settore terziario: commercio, banche.
Da ricordare, oltre ad Amsterdam, sono le città di Rotterdam, l’Aia, che è sede del governo dello
Stato; infine Utrecht, centro commerciale e industriale.
 

LUSSEMBURGO

Il Lussemburgo è uno dei più piccoli Stati d’Europa. È retto da una monarchia costituzionale. Un tempo molto sviluppata, poi ridimensionata dalla crisi degli anni Ottanta, la siderurgia, nata per sfruttare le miniere di ferro del Paese, resta il primo settore industriale. Tuttavia, l’economia ha il suo punto di forza nei servizi, soprattutto finanziari, grazie all’ingente afflusso di capitali stranieri, favorito dalla particolare legislazione fiscale e bancaria. Uno spazio limitato ha l’agricoltura: cereali, patate, barbabietola da zucchero, frutta.

L’allevamento è sviluppato. Le comunicazioni sono ottime. La capitale, Lussemburgo, è un centro
commerciale, finanziario, industriale. Esch-sur-Alzette, nella zona mineraria, è il centro
dell’industria siderurgica. La popolazione si concentra soprattutto in queste due città e nelle zone
vicine.

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