Geografia

  • Materia: Geografia
  • Visto: 3902
  • Data: 01/11/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

L’Italia: pianure, industrie e artigianato

Pianure, industria e artigianato d'Italia.

Appunto completo all'interno del file da scaricare.

Scarica il file

1. LE PIANURE

Le pianure costituiscono meno del 25% del territorio nazionale italiano che è prevalentemente montuoso e collinare. La pianura più estesa in Italia è costituita dalla Pianura Padana, attraversata dal fiume Po e dai suoi vari affluenti. E’ possibile distinguere una parte di alta pianura, a Nord, vicino le Alpi, e una bassa pianura, lungo il versante che guarda gli Appennini.
Nelle due parti della pianura l’acqua fluviale presenta un andamento differente che dipende dalla
composizione del terreno. Quest’ultimo è prevalentemente ricco di ghiaia nella parte alta della
pianura, pertanto ricca di numerosi flussi sotterranei di acqua, mentre è composto soprattutto di
argilla, materiale impermeabile, nella bassa pianura, dove pertanto trovano origine le risorgive o
fontanili, molto utili all’irrigamento dei campi coltivati. In base alla loro origine (ovvero al modo in
cui si sono formate) esistono quattro tipi diversi di pianura:

  • pianure alluvionali (sono la maggior parte in Italia)
  • pianure da sollevamento
  • con origine vulcanica
  • con origine tettonica

PIANURE ALLUVIONALI

Sono collocate lungo le coste e alle foci dei fiumi, di solito poco estese, derivano dal lungo processo di deposito di ghiaia, sabbia e altri materiali da parte dei fiumi di origine appenninica. In tutta la penisola sono molteplici gli esempi di tali pianure che sono presenti da Nord a Sud: la Pianura Veneta, la Pianura Padana, le pianure marchigiane, la Valle d’Itria, la Terra di Bari, l’Arco Ionico tarantino, le pianure del Salento, di Metaponto, numerose pianure abruzzesi, campane, lucane e calabresi, la Pianura di Catania e così via. Fanno parte di tale gruppo anche tutte le pianure lungo le coste del Mar Tirreno come la Piana del Valdarno, la Maremma in Toscana e l’Agro Pontino nel Lazio, la cui nascita però è stata realizzata tramite interventi di bonifica.

PIANURE DA SOLLEVAMENTO

Esempi di tali pianure sono la pianura del Salento e il Tavoliere di Puglia, entrambe rappresentate da vasti territori privi di fiumi, in quanto originatisi attraverso l’innalzamento del fondale del mare, a seguito dei movimenti interni delle placche della Terra.

PIANURE DI ORIGINE VULCANICA

Sono rappresentate dalle pianure sorte nei pressi dei vulcani, a seguito di un lungo processo (millenario) di deposito di ceneri attorno ai crateri vulcanici. Le ceneri, particelle minuscole delle rocce, hanno la capacità di rendere tali territori molto fertili. Esempi di tali pianure in Italia sono la Piana del Volturno in Campania, nei pressi del Vesuvio, e la Piana di Catania, attorno l’Etna.

PIANURE DI ORIGINE TETTONICA

Alla nascita di tali territori hanno contribuito i movimenti di sprofondamento del terreno, dovuti agli spostamenti interni delle placche che costituiscono l’interno della Terra. Il Campidano in Sardegna è una pianura di origine tettonica.
 

2. INDUSTRIA ED ARTIGIANATO

In Italia l’industria è ampiamente sviluppata, sebbene la distribuzione delle attività produttive non sia omogenea nel paese. I principali settori riguardano il settore metalmeccanico (che da solo costituisce circa il 40% della produzione manifatturiera nazionale), metallurgico, chimico, alimentare, tessile, dell’elettronica ed aeronautica.
L’area industriale predominante è il Nord-Ovest, dove si colloca il cosiddetto “triangolo TorinoMilano-Genova”, sede delle regioni di più antica e massiccia industrializzazione. Qui hanno sede le principali industrie del paese quali la FIAT (settore automobilistico), la PIRELLI (lavorazione delle gomme), l’IBM e l’OLIVETTI (settore informatico), mentre attorno il porto di Genova hanno luogo le più importanti attività industriali di natura statale, attive nel settore siderurgico e cantieristico.
Scarsamente presente in tutto il Meridione la produzione industriale assume connotati diversi nella
parte Nord-Est e Centrale dell’Italia. In tale area le imprese hanno carattere medio-piccolo e riguardano settori diversi quali quello alimentare, tessile, dell’abbigliamento, calzature e mobili. La grande impresa è presente a Mestre, Porto Marghera e Ravenna nell’ambito chimico e petrolchimico.

Molto caratteristico è il settore dell’artigianato, attivo in disparati settori, simbolo di una fervida e
secolare tradizione artistica presente in ogni regione d’Italia. Prodotti di eccellenza sono provenienti
dal settore tessile e dell’abbigliamento, considerando che in Italia sono presenti e attive numerose
tra le più famose case di moda nel mondo. Altri prodotti di enorme qualità artigianale derivano dalla
lavorazione del legno e della ceramica, dalla lavorazione del vetro, dei metalli preziosi, dai tessuti e
dai ricami. Il settore della gastronomia rappresenta un secondo campo di artigianato (e di
espressione artistica) in cui l’Italia eccelle, ricco di lavorazioni manuali che si distinguono nelle
piccole produzioni tipiche regionali.

Appunto completo all'interno del file da scaricare.

Scarica il file