Geografia

  • Materia: Geografia
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  • Data: 01/11/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

L'Europa

Caratteristiche generali del continente europeo.

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1. CARATTERI GENERALI FISICI E TERRITORIALI

L’Europa rappresenta uno dei cinque continentidel Pianeta, precisamente si configura il quinto per estensione data una superficie di soli 10.180.000 Km2. Essa confina a Nord con il Mar Glaciale Artico, a Sud con il Mar Mediterraneo, ad Ovest con l’Oceano Atlantico, ad Est con i monti Urali, la depressione di Manyc e il Mar Caspio.

Da un punto di vista strettamente geografico l’Europa in realtà rappresenta un subcontinente
dell’Eurasia ovvero essa è definita come la regione comprendente la penisola settentrionale
dell’Eurasia e le isole ad essa adiacenti.

E’ necessario dunque definire Eurasia termine con cui si identifica la regione unica comprendente i
continenti d’Europa e d’Asia, dato che la linea di demarcazione territoriale tra i due risulta essere
ancora oggi poco definita.

Ben delineati sono invece i limiti del territorio europeo su terra ferma rappresentati a Nord dal Capo
Nord Kinn in Norvegia, a Sud dal Capo Tarifa in Spagna, ad Ovest dal Capo Roca in Portogallo e
ad Est dai monti Urali settentrionali.

Il territorio è scarsamente montuoso, presenta rilievi con una media di 290 metri dal livello del
mare. Le Alpi costituiscono la catena montuosa principale, seguite dai Pirenei, gli Appennini, i
Carpazi, le catene del Pindo, del Caucaso e degli Urali.

A seconda delle caratteristiche morfologiche del territorio si distinguono cinque regioni:

  • il tavolato russo, con rilievi spianati
  • il bassopiano franco-tedesco
  • la zona del sistema atlantico, in cui si alternano bassopiani e montagne
  • zone delle montagne centrali
  • zona delle catene mediterranee, con monti alti

I principali fiumi in ordine di lunghezza sono il Volga (di 3531 Km), il Danubio (di 2860 Km) , l’Ural (2428 Km), il Dnper (2201 Km), il Kama (1805 Km), il Don (1807 Km), il Pecora (1809 Km), il Reno (1805 Km), e l’Elba (1165 Km).

Tra tutti il Danubio è il fiume navigabile di maggiore lunghezza, famoso anche per il numero di
Paesi che attraversa. Il Danubio nasce in Germania (nella Foresta Nera), attraversa l’Austria, la
Slovacchia, l’ungheria, la Croazia, la Jugoslavia, la Romania, Bulgaria, Moldavie ed Ucraina
bagnando tre città capitali quali Vienna, Budapest e Belgrado.

I laghi sono molto umerosi ma non molto estesi. I maggiori per estensione sono collacati tra la
Russia e la Finlandia, come ad esempio il lago Ladoga ( di 18400 Km2), e l’Omega (9610 Km2).
Escludendo i Paesi del Nord Europa, i laghi più estesi si trovano in Ungheria (il Lago Balaton) e in
Svizzera (Lago di Ginevra e il Lago di Costanza), seguiti da quelli italiani e da numerosi laghi
austriaci.
 

2. ASPETTI POLITICI ED ECONOMICI DELLA PENISOLA IBERICA

La Penisola Iberica o Iberia è costituita da diverse realtà politiche. Ne fanno parte i paesi di Spagna, Portogallo, Gibilterra (Stato oltremare del Regno Unito), Andorra, e l’Alta Cerdagna (Francia).
La Spagna è il Paese maggiore della Penisola, rappresentato da una Monarchia Costituzionale
presieduta dalla dinastia del Borboni, con attualmente a capo Re Juan Carlos (dal 1975). La Spagna è ufficialmente riconosciuta come Stato Democratico, la cui nascita risale al 1978, anno di
proclamazione della Costituzione Spagnola sennonché data che sancì la fine della dittatura
Franchista. Il Re riveste un ruolo puramente di rappresentanza politica, quale garante dell’unità
dello Stato e della democrazia. Il potere politico è ripartito tra il potere esecutivo, proprio di un
Consiglio dei Ministri, retto da un Primo Ministro, e il potere legislativo, attribuito ad un
parlamento costituito da due camere elette ogni quattro anni. Il parlamento è suddiviso in:

  • Congresso dei Deputati, eletto con un sistema di nomina proporzionale corretto
  • il Senato del Regno di Spagna, i cui membri godono di nomina diretta

Da un punto di vista economico la Spagna è un paese industrializzato, cha ha goduto di un periodo
di enorme ripresa negli ultimi decenni del secolo scorso. In particolare modo sono sviluppati i
settori dell’industria tessile, laniera e turistica. L’agricoltura gode di scarso sviluppo, le sue
principali risorse sono l’orzo, il granoturco e le patate. Il Paese è produttore di olio, vino, e di
agrumi.

Il Portogallo è il secondo Paese per estensione della Penisola Iberica. Si configura come Repubblica Presidenziale con una Camera parlamentare i cui membri sono eletti ogni quattro anni con suffragio universale.
Da un punto di vista economico l’industria del Paese dagli anni Ottanta ha incrementato il proprio
sviluppo in alcuni ambiti quali la petrolchimica, il settore automobilistico, elettrico ed elettronico,
dei cementifici e cantieri navali.

Di particolare rilievo è il settore della pesca, seguito dalle attività di allevamento e pastorizia.
L’agricoltura è basata sulla coltivazione di viti, ulivi, cereali e quercia da sughero che consentono
una cospicua produzione di vino, olio e sughero.
L’Andorra è un co-principato parlamentare, sotto la sovranità del vescovo di Urgel e del Presidente
della Repubblica Francese. Si tratta della sesta Nazione più piccola d’Europa, con soli 486 Km2
di superficie, posta nei Pirenei orientali, al confine tra Spagna e Francia. L’economia è molto florida,
basata essenzialmente sul turismo e sul settore bancario, dato che il Paese rappresenta una zona
franca. Scarsamente sviluppata è l’agricoltura, limitata alla coltivazione di tabacco per la
produzione di sigari, e l’allevamento è limitato.

Gibilterra è una piccola città situata a Sud della Spagna, sul promontorio di Punta d’Europa,
considerata colonia della Gran Bretagna. Naturalmente predisposta agli scambi commerciali, essa
basa la sua economia sul settore navale.

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