Geografia Astronomica

  • Materia: Geografia Astronomica
  • Visto: 786
  • Data: 24/09/2013
  • Di: Redazione StudentVille.it

Cartografia

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Le carte geografiche sono rappresentazioni ridotte, approssimate e simboliche di una zona più o meno vasta della superficie terrestre. Una carta geografica ideale (“esatta”) dovrebbe possedere 3 requisiti: equidistanza (rapporto inalterato tra le distanze reali e quelle sulla carta), equivalenza (rapporto costante tra le aree reali e quelle rappresentate geograficamente), isogonia (conservazione della forma delle figure proiettate). La scala numerica esprime il rapporto tra l’unità di lunghezza della carta(a numeratore) e la corrispondente lunghezza reale sulla superficie terrestre(al denominatore). La scala grafica è costituita da un segmento, a sua volta suddiviso in altri segmenti minori di uguale lunghezza,che corrispondono ad una particolare distanza reale,riportata sopra di essi.

Classificazione delle carte in base alla scala: piante e mappe (molto dettagliate, con scala superiore 1:10000, usate per terreni,proprietà rurali e centri urbani); carte topografiche (scala compresa tra 1:10000 e 1:150000, abbastanza dettagliate), carte corografiche (scala compresa tra 1:150000 e 1:1000000, raffigurano regioni o piccoli stati); carte geografiche (scala minore di 1:1000000, raffigurano interi continenti).

I planisferi rappresentano tutta la terra su di un’unica superficie piana e i mappamondi raffigurano la terra suddivisa in due emisferi.
Classificazione delle carte in base al contenuto: carte generali (“fisiche o politiche”), carte speciali (nautiche, carte stradali o turistiche, aereonautiche), carte tematiche (antropiche, come le carte demografiche ed etniche, della vegetazione, economiche).
Le proiezioni geografiche permettono di trasferire su di un piano una superficie curva come quella terrestre. Si distinguono proiezioni pure (che seguono fedelmente i principi geoetrici della proiezione),proiezioni modificate (che attuano correzioni della proiezioni e dell’equazione cartografica per ridurre le deformazioni che derivano dall’impossibilità di sviluppare una sfera in un piano),e proiezioni(o rappresentazioni) convenzionali (che non sono vere proiezioni geometriche,ma si basano solo sulle relazioni matematiche tra i punti reali e le loro rappresentazioni sulla carta).

Proiezioni pure: prospettiche (si proiettano i punti appartenenti a una porzione della superficie terrestre su di un piano di una proiezione tangente a essa in un punto,per mezzo di linee prospettiche che partono dal centro di proiezione,che si trova sempre sulla retta perpendicolare al piano di proiezione); di sviluppo (si ottengono proiettando il reticolo geografico, di una parte o di tutta la superficie terrestre, su un piano cilindrico o conico che la avvolge).
Proiezioni modificate: la proiezione conforme di Mercatore è pseudo cilindrica (la distanza tra i paralleli aumenta al crescere della latitudine).
Rappresentazioni (proiezioni) convenzionali: la rappresentazione conforme (isogona) di Gauss (o cilindrica trasversa di Mercatore) è pseudo cilindrica (il cilindro di proiezione non è tangente all’equatore ma a un meridiano): equivalenti sono quella omalografica di Mollweide e quella di Sanson Flamsteed. Le proiezioni interrotte (Goode-Philip) spezzano la continuità del planisfero in corrispondenza degli oceani;la proiezione di Peters è equivalente rispetto ai reali rapporti tra le aree dei vari continenti. Per costruire le carte geografiche,si utilizzano tradizionalmente la triangolazione (che crea un ampio reticolato a maglie triangolari esteso a tutto il territorio,detto rete geodetica) e il rilevamento topografico(planimetrico e altimetrico).
Il telerilevamento è utilizzato per effettuare misurazioni e acquisire informazioni su un territorio con precisione e rapidità:l’aerofotogrammetria,utilizza fotocamera montate su aerei che sorvolano un territorio ad altezza costante e sfruttano il fenomeno del parallasse per costruire un’immagine tridimensionale della zona;attualmente è utilizzato il rilevamento satellitare (anche all’infrarosso).
Simbolismo cartografico: è l’uso di segni convenzionali per rappresentare gli oggetti geografici presenti sul territorio (fiumi, laghi, vie di comunicazione, costruzioni, vegetazione, confini politici e amministrativi, città ecc.).
Il rilievo si rappresenta con il tratto forte, il tratteggio, lo sfumo, le tinte altimetriche e le isoipse.
Carta topografica d’Italia UTM: si compone di 285 fogli con scala 1:100000; ogni foglio  è suddiviso in quattro quadranti con scala 1:50000,che sono indicati con numeri romani (I,II,III,IV); ogni quadrante a sua volta viene suddiviso in quattro tavolette con scala 1:25000,individuate in base alla posizione che occupano nel foglio rispetto ai punti cardinali (NE,SE,SO,NO).

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