Grandi matematici

  • Materia: Grandi matematici
  • Visto: 6684
  • Data: 2005
  • Di: Redazione StudentVille.it

Isaac Newton

Breve biografia e principali contributi di Isaac Newton.

Appunto completo all'interno del file da scaricare.

Scarica il file

Isaac Newton (1642-1727)

Lo scienziato inglese più noto, secondo alcuni la più geniale mente di tutti i tempi, nacque nel Lincolnshire da una famiglia di agricoltori. La sua fama è legata ai suoi numerosissimi contributi scientifici in tantissimi campi della fisica e della matematica.

Da ragazzo studiò a Cambridge dove conobbe il pensiero di Aristotele, ma fu ben presto attratto dagli scritti di Descartes, Gassendi, Boyle, Galileo, Kepler. Ancora giovane iniziò ad elaborare le proprie idee partendo dai fondamenti di quello che oggi viene conosciuto come calcolo differenziale, della cui scoperta Newton divide il merito con G. W. Leibniz.

Chiamato da Newton 'calcolo delle flussioni' esso ha rappresentato un punto cruciale nell'evoluzione della matematica, sintetizzando alcune delle disorganiche conoscenze del passato ma soprattutto mettendo a disposizione degli scienziati alcuni tra i più potenti metodi di calcolo e di analisi matematica.

Nell'opera intitolata 'Optics' Newton passa ad occuparsi di fisica, in particolare delle proprietà della luce. E' sua l'invenzione del prisma trasparente che permette di scomporre la luce bianca nei colori dell'iride, così come pure quella del telescopio a riflessione. Egli abbraccia una teoria corpuscolare della luce, in contrasto con la teoria ondulatoria di R. Hooke. Passò poi ad occuparsi di meccanica celeste, cioè del moto delle stelle e dei pianeti, e partendo dalle tre leggi di Keplero giunse alla scoperta e alla formulazione della legge di gravitazione universale, valida cioè per tutti i corpi, dalla Luna alle stelle alla famosa mela.

E' nell'opera di Newton che giungono a pieno compimento le idee di Copernico e Galileo. In meccanica Newton diede contributi essenziali, come la precisa enunciazione dei tre principi fondamentali che ancor oggi sono alla base di questa disciplina.

A conclusione delle sue grandi scoperte pubblicò la sua opera fondamentale, scritta in latino essa si intitola 'Philosophiae naturalis principia mathematica' . Nei Principia, che sono a giudizio di molti il più grande lavoro scientifico di tutti i tempi, egli enuncia chiaramente le sue concezioni relativamente allo spazio e al tempo che sono per Newton 'assoluti' e senza riferimento ad alcunchè di esterno.

Nella sua concezione compare anche il concetto di etere, come supporto della forza gravitazionale. Con l'applicazione delle leggi scoperte Newton fu in grado di spiegare una serie vastissima di fenomeni, come il moto delle comete, le eclissi, le perturbazioni nel moto dei pianeti, la caduta dei corpi, il funzionamento del pendolo, la balistica e molti altri ancora.

Per i suoi meriti scientifici fu per lunghi anni presidente della Royal Society e, primo scienziato al mondo, ricevette la nomina a Cavaliere dalla Regina Anna.

Appunto completo all'interno del file da scaricare.

Scarica il file