Impianti

  • Materia: Impianti
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  • Data: 10/04/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Impianti di sollevamento: scale e marciapiedi mobili

Impianti di sollevamento. Come funzionano e gli elementi di scale e marciapiedi mobili.

IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO: SCALE E MARCIAPIEDI MOBILI. Le norme definiscono la scala mobile come un’installazione azionata da motore, provvista di gradini in movimento senza fine, per il trasporto di passeggeri in salita o in discesa e il marciapiede mobile come un’installazione  azionata da motore, provvista di superficie in movimento senza fine, per il trasporto di passeggeri fra due punti, allo stesso o differente livello di altezza.

Scale mobili
Le scale mobili sono di impiego molto comune in tutti i luoghi nei quali un flusso ininterrotto di persone deve superare piccoli dislivelli.

A seconda della lunghezza le scale mobili si distinguono in:
• Scale con corsa fino a 12 metri, con velocità massima di 0,65m/s;
• Scale con corsa fino a 27 metri, con velocità massima di 0,9m/s.

A seconda del numero e della disposizione delle rampe si possono avere i seguenti tipi:
• A una sola rampa;
• A rampe incrociate;
• A rampe sovrapposte e parallele;
• A rampe contigue.

Il funzionamento delle scale mobili
È costituita essenzialmente da due coppie di catene chiuse ad anello che girano su due tamburi rotanti posti alle estremità della scala. I gradini di acciaio poggiano su quattro rotelle, due delle quali fissate allo spigolo posteriore della pedata e due allo spigolo inferiore dell’alzata.
Le rotelle superiori sono collegate alle catene e rotolano su rotaie esterne, mentre quelle inferiori su rotaie interne, o viceversa. Le rotaie sono sagomate in modo tale che all’inizio e alla fine della rampa i gradini diventino paralleli e complanari, formando un ripiano. La rampa delle scale mobili forma con l’orizzontale un angolo che viene raccordato mediante una curva in corrispondenza della quale avviene la formazione del gradino. La curva ha un raggio proporzionale alla velocità della scala, in modo che la formazione del gradino possa avvenire dolcemente senza sobbalzi. I corrimano seguono lo stesso movimento della scala, alla stessa velocità.

Marciapiedi mobili
I marciapiedi  mobili sono dispositivi analoghi alle scale mobili e consentono spostamenti in piano o con piccoli dislivelli.

Le norme che regolano la costruzione e l’esercizio delle scale mobili distinguono le scale in impianti di tre tipi:
• Impianti funzionanti solo in salita;
• Impianti funzionanti solo in discesa;
• Impianti funzionanti in entrambi i sensi;

Il funzionamento delle scale mobili può essere continuo o attivo automaticamente dal passeggero che accede alla scala.

Caratteristiche del vano scala
Il vano scala contiene tutta la parte “a vista” dell’impianto. All’uscita della scala mobile si deve prevedere un’area rettangolare, di dimensioni sufficienti a consentire il regolare transito di persone.
La distanza tra gli assi del corrimano ed eventuali ostacoli laterali non deve essere inferiore a 1metro  almeno da un lato, oppure non inferiore a 0,5 metri da entrambi i lati. La distanza fra la linea congiungente i punti più estremi del corrimano e l’eventuale parete di fondo non deve essere inferiore a 2,5 m per gradini a un solo posto e a 3,5 m per gradini a due posti. Alla fine della scala il pavimento deve essere antisdrucciolo per almeno 0,5 m a partire dal fondo dei denti del pettine. L’altezza libera sopra i gradini non deve essere in alcun punto inferiore a 2,30m.