Letteratura Italiana

  • Materia: Letteratura Italiana
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  • Data: 03/06/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Giorgio Bassani

Giorgio Bassani: vita e opere dello scrittore neorealista.

GIORGIO BASSANI. Giorgio Bassani nasce a Bologna nel 1916 da agiata famiglia ebrea e trascorre la sua adolescenza a Ferrara. Durante la seconda guerra mondiale collabora con gli antifascisti, per questo motivo viene arrestato per cirrca due mesi. Nel 1943 si trasferisce a Roma e qui collabora con alcune riviste letterarie come Botteghe oscure e Paragone e lavora come consulente editoriale per la casa editrice Feltrinelli. Durante il dopoguerra Bassani diventa un famoso scrittore, ma la sua caratteristica principale è quella di essere un narratore quasi ottocentesco, non inseribile quindi nelle maggiori correnti del periodo, anche se per alcuni versi possiamo avvcinarlo al Neorealismo. 
 

GIORGIO BASSANI: IL ROMANZO DI FERRARA. Nel 1956 Bassani ha scritto i racconti di Cinque Storie ferraresi, nel 1960 il Giardino dei Finzi Contini, nel 1964 Dietro la porta e nel 1968 L'airone. Le storie narrate in questi libri si svolgono tutte a Ferrara durante il fascismo, per questo motivo l'autore le ha raccolte in un unico volume, Il romanzo di Ferrara (1974).


GIORGIO BASSANI, GLI OCCHIALI D'ORO. Gli occhiali d'oro è stato pubblicato da Einaudi nel 1958. Il romanzo è ambientato a Ferrara e ha come protagonista Athos Fadigati, un medico specializzato in otorinolaringoiatria, trasferitosi qui da Venezia. Con i suoi modi cortesi e la sua cultura Fadigati conquista la simpatia dei ferraresi, ma qualche tempo dopo essi cominciano a domandarsi perché Athos non sia ancora sposato. Iniziano a diffondere i primi pettegolezzi sul fatto che il medico potesse essere omosessuale. Finché Fadigati nasconde la propria inclinazione, non si va oltre il pettegolezzo e le malignità. Quando però Athos inizia a frequentare pubblicamente un giovane, trascorrendo con lui le vacanze a Riccione (luogo preferito dai borghesi ferraresi), scoppia lo scandalo e il medico viene inserito nella lista degli infrequentabili. Isolato e abbandonato dai pazienti, Athos si uccide.