Letteratura Italiana

  • Materia: Letteratura Italiana
  • Visto: 1455
  • Data: 05/03/2016
  • Di: Angela Ardizzone

La lirica provenzale: sintesi sulle caratteristiche

La lirica provenzale: sintesi sulle caratteristiche principali e l'amore cortese.

LIRICA PROVENZALE: LA NASCITA DELLA POESIA PROVENZALE. La tematica dell’amor cortese apparve per la prima volta durante il XII secolo nelle poesie in lingua d’oc dei trovatori provenzali. Il termine trovatore deriva dal verbo provenzale trobar, che significa comporre musica, in quanto questi poeti accompagnavano i loro testi in versi con melodie da essi composte. I trovatori erano presenti nelle corti feudali del sud della Francia, in cui la società cortese aveva raggiunto i più alti vertici di raffinatezza, e furono i primi a far rinascere la lirica dopo la fine del mondo classico. La cultura medievale infatti aveva proibito la lirica d’amore verso una donna perché questo era una pericolosa occasione di peccato e di allontanamento da Dio, unico vero oggetto dell’amore umano. Tuttavia, grazie al processo di idealizzazione della donna in senso morale e spirituale attuato dalla cultura cortese, la poesia poteva adesso ritornare a cantare l’amore profano, mutuando dalla sfera del mondo sacro modi e atteggiamenti desunti dall’esperienza della contemplazione mistica.
 

POESIA TROBADORICA: CARATTERISTICHE DELLA POESIA DEI TROVATORI. In genere erano gli stessi trovatori a cantare le loro poesie al pubblico della corte, accompagnandosi con l’arpa, il liuto o la viella, uno strumento simile al violino. Tuttavia a volte affidavano l’esecuzione a cantori professionisti, i giullari. In un primo momento la loro produzione era affidata alla tradizione orale, mentre a partire dal XIII secolo venne affidata alla scrittura e alla lettura. I trovatori erano di varia estrazione sociale e godevano di fama straordinaria. Essi inventarono nuovi schemi metrici e versi, abbandonando la metrica latina basata sulla quantità delle sillabe e adottando una metrica qualitativa, basata sulla lunghezza dei versi, sulla rima, sulla strofa e sull’accento. Furono i trovatori ad inventare la canzone, componimento che ess consideravano il genere lirico per eccellenza. Due furono gli stili poetici in cui i trovatori elaborarono i loro componimenti:

  • Il trobar leu, poetare leggero, caratterizzato da un lessico limpido e semplice e dalla leggerezza melodca dei versi
  • Il trobar clus, poetare chiuso, caratterizzato da un lessico raro e difficile


POESIA TROBADORICA: GLI AUTORI DELLA LIRICA PROVENZALE. La lirica trobadorica si diffuse in tutta l’Europa occidentale, com’è testimoniato dalla grande quantità di manoscritti che ne hanno tramandato i testi. Il capostipite dei trovatori provenzali fu Guglielmo IX d’Aquitania, mentre possiamo dividere gli autori in 3 generazioni:

  • La prima generazione è rappresentata da Jaufré Rudel e Marcabrun, che inaugrano lo stile del trobar clus
  • La seconda generazione vede autori come Bernart de Ventadorn e Arnaut Daniel, incentrat di più su trobar leu
  • La terza generazione ebbe come protagonisti Folquet de Marselha e Raimbaut de Vaqueiras

La stagione dei trovatori si concluse all’inizio del XIII secolo, in seguito alla crociata contro gli Albigesi indetta da papa Innocenzo III per estirpare l’eresia càtara diffusa in Provenza e dintorni.