Letteratura Latina

  • Materia: Letteratura Latina
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  • Data: 08/04/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Cornelio Gallo

Uno dei maggiori esponenti dell'elegia latina: Cornelio Gallo, l'anello di congiunzione tra la poesia neoterica e l'elegia augustea.

CORNELIO GALLO. Cornelio Gallo, poeta latino imbevuto di cultura ellenistica, fu l'anello di congiunzione tra i neoteroi e l'elegia latina.Nacque a Forum Iulii nel 69 a.C. e combattè con Ottaviano contro Antonio. Nel 30 dvenne il primo praefectus Aegypti ma alcuni lo misero in cattva luce presso Ottaviano, il quale lo condannò all'esilio. Cornelio Gallo si uccise nel 26 a.C., e la damnatio memoriae indusse Virgilio a modificare il finale della IV georgica, mentre non impedì a Properzio e Ovidio di celebrarlo. Determinante fu la sua amicizia con Partenio di Nicea, il poeta greco che diffuse l'alessandrinismo tra i neòteroi. Partenio dedicò a Cornelio Gallo la sua raccolta in prosa di vicende d'amore dolorose (Erotikà pathémata) con citazioni e casi da usare nei suoi versi. 

 

CORNELIO GALLO: L'ELEGIA E LICORIDE. L'ispiratrice della poesia di Gallo fu Licoride (pseudonimo), una donna seducente e spregiudicata. Da schiava, Licoride riuscì a diventare mima con il nome di Citeride. Amante di Bruto e Antonio suscitò molto fascino sull'animo sognante di Gallo, che però Licoride abbandonò nel più profondo sconforto per seguire un ufficiale tra le nevi delle Alpi. Licoride era capricciosa e leggera, ma nonostante tutto fu la musa ispiratrice di Gallo, protagonista delle elegie raccolte in 4 libri sotto il nome di Amores (oppure Lycoris). Qualche decennio fa di Gallo avevamo solo un pentametro con una nota erudita, ma un papiro scoperto nel 1979 ci ha restituito una decina di versi in cui compare il nome di Licoride. Con questi versi (ammesso che siano autentici) si conferma l'importanza che gli antichi attribuivano a Gallo: le note soggettve dell'elegia latina, l'amore come servitium, la dissolutezza, elementi tipici dell'elegia latina sono presenti in Gallo. E probabilmente sono anche coesistiti i motivi e la struttura compositiva della grande elegia augustea, come l'abitudine di fondere le note mitiche con a diretta esperienza sentimentale del poeta amante.