Prima Prova 2001

  • Materia: Prima Prova 2001
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  • Data: 09/12/2011
  • Di: Redazione StudentVille.it

L’arte della musica

Maturità 2001. Tipologia B – ambito socio-economico: Musica per tutti, tra arte e industria. TITOLO: l’arte della musica. DESTINAZIONE: rivista scolastica

Nel mondo d’oggi, soprattutto fra i più giovani, la musica è molto ascoltata. Dappertutto risuonano note musicali grazie alla radio o ai CD. Oggi è possibile ascoltare musica anche tramite gli mp3 o grazie a nuovi apparecchi elettronici di ultima generazione. Le persone ascoltano musica molto volentieri. Essa, infatti, aiuta a distrarsi dai problemi e a rilassarsi dalla solita routine quotidiana.
La musica ha carattere internazionale: è in grado di parlare a tutti e in tutte le lingue. In quanto tale, ha anche le sue manifestazioni seguite a livello mondiale. Un grande appuntamento per gli appassionati di musica è sicuramente l’Mtv Europe Music Awards. Esso si svolge ogni anno in Svezia, a Stoccolma, e premia i cantanti che hanno ottenuto le maggiori vendite nel corso dell’anno. In quest’occasione, gli interpreti cantano il loro successo, corredato anche da suggestive coreografie e scenografie. È il caso, ad esempio, di Madonna, Eminem e Ricky Martin, premiati nel 2000 per essere stati rispettivamente miglior artista femminile e dance, miglior artista hip hop e miglior artista maschile. Secondo quanto riportato da un articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 17 novembre 2000 intitolato Oscar della musica. Eminem. Come Madonna, la show girl americana cantò il suo successo “Music” con l’aiuto di due ballerini e tre musicisti; Eminem interpretò il suo successo con una scenografia quasi fantascientifica, caratterizzata, fra l’altro, da alcune sfere color latte ripiene di acqua; anche Ricky Martin, insieme a quaranta ballerini, seppe utilizzare sapientemente la scenografia adoperata dal suo collega, facendo addirittura esplodere alcune di quelle sfere mentre cantava la sua “She bangs”.

A livello nazionale, un importante appuntamento con la musica italiana è la manifestazione canora che si svolge ogni anno a Sanremo. Come affermato dal giornalista Grasso in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 27 febbraio 2001 intitolato Umano troppo umano: si celebra l’innocuo rito della sintonia nazionale, questa manifestazione canora può diventare anche lo specchio del Paese. Purtroppo, però, col tempo è divenuto un fenomeno mediatico e puramente commerciale. Il giornalista lo definisce «un Censis tradotto in canzoni, un Istat in rima baciata, un Osservatorio di dati orecchiabili», in quanto la maggior parte delle volte non è la qualità della canzone che conta, ma l’ottenere quanti più ascolti è possibile. Afferma sarcasticamente Grasso che «bisogna guardare Sanremo perché sugli altri canali, inspiegabilmente, non c'è mai nulla da guardare».

Gli artisti possono anche trovarsi riuniti tutti insieme a celebrare delle importanti ricorrenze. È il caso, ad esempio, del galà dell’anniversario di Verdi. Come riportato da un articolo pubblicato dal Corriere della Sera l’11 marzo 2001 intitolato L'evento: con le star della lirica un viaggio nella vita di Verdi, alcune star hanno ripercorso le tappe della vita del famoso musicista sfilando, recitando e leggendo appunti. L’evento è stato seguito da ottanta televisioni ed è stato anche prodotto un dvd, un VHS e una versione per internet. Infatti, internet oggi è diventato il mezzo più rapido per la diffusione delle canzoni. Bisogna, però, far attenzione a utilizzare questo tipo di mezzo, in quanto esso può ledere i diritti degli autori che compongono le canzoni. Questo è quanto spiegato da un articolo pubblicato da Il Sole 24 ore del 4 marzo 2001 intitolato I due volti di Internet, pericoli e opportunità. Con internet, la musica ha corso il rischio di essere scaricata illegalmente. Oggi, fortunatamente, esiste una normativa che regola i diritti d’autore e permette l’acquisto legale della musica on line. Se la musica fosse stata scaricata in modo illegale, ci sarebbero stati seri pericoli che essa non potesse più essere prodotta, in quanto sarebbero venuti a mancare i giusti guadagni reinvestiti, poi, nella creazione di nuovi pezzi.

Sono del parere che la musica sia vita: essa rispecchia il nostro modo di vita, ci aiuta, ci fa comunicare tra noi. È per questo utile ascoltarla e soprattutto salvaguardarla per far sì che continui sempre ad essere compagna di viaggio nel nostro difficile cammino della vita.

Stefania Annunziata