Prima Prova 2009

  • Materia: Prima Prova 2009
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  • Data: 04/12/2011
  • Di: Redazione StudentVille.it

Innamoramento e amore

Maturità 2009. Tipologia B – ambito artistico-letterario: Innamoramento e amore. TITOLO: la potenza dell’amore. DESTINAZIONE: giornale scolastico.

Non c’è sentimento più bello dell’amore. Quando lo proviamo, ci sentiamo appagati, non siamo più soli e siamo in grado di affrontare qualsiasi tipo di difficoltà perché abbiamo al nostro fianco la persona che amiamo di più al mondo. Per lei siamo capaci di compiere delle “pazzie” e di metterci contro tutto e tutti pur di difendere il nostro sentimento. Guardando il dipinto di Magritte, Gli amanti, mi viene in mente che si dice che l’amore è cieco. I due personaggi che si baciano, infatti, hanno il viso coperto. L’amore, infatti, è un sentimento che può superare ogni limite, in quanto può manifestarsi anche tra persone con una grande differenza di età ed è capace di far accettare i difetti dell’altro. Quando ci si innamora, si è felici. Sembra di poter camminare “tre metri sopra il cielo”, per citare il famoso romanzo di Federico Moccia. Ed è questa l’impressione che si trae osservando il dipinto di Chagall intitolato La passeggiata: la donna è contenta di stare al fianco dell’amato e questa sua gioia la fa innalzare da terra verso il cielo.

Molto spesso non si è in grado di contrastare l’amore poiché esso può essere anche una passione travolgente. È il caso di Paolo e Francesca, protagonisti del quinto canto dell’Inferno di Dante. I due amanti si trovano nella cerchia dei lussuriosi e sono condannati in eterno ad essere trasportati dalla bufera infernale che non si arresta mai. In vita, infatti, Paolo e Francesca sono stati travolti dalla tempesta dell’amore. Francesca racconta che l’amore fece innamorare Paolo di lei e poi si insidiò anche nel suo animo. I due consumarono la loro passione ma furono scoperti e uccisi da Gianciotto, marito di Francesca e fratello di Paolo. In questo caso, dunque, si tratta di un amore peccaminoso a cui, però, nessuno dei due amanti ha saputo resistere.

Ma l’amore è un sentimento in grado anche di appagare l’uomo. Gozzano, ad esempio, in La signorina Felicita ovvero la felicità, afferma di essere lusingato dal fatto che Felicita faceva di tutto per piacere ai suoi occhi. Gozzano, inoltre, dice anche che per lei sarebbe stato disposto ad allontanarsi dalla letteratura che rende la vita simile alla morte. L’amore, quindi, è vita. In quanto tale, si contrappone alla morte. A mettere in risalto questo contrasto è anche Leopardi in Amore e morte. Il poeta afferma che Amore e Morte hanno generato la sorte. Dall’Amore nasce il bene e, perciò, esso viene perseguito dai fanciulli in quanto è capace di dare conforto al cuore durante il cammino tortuoso della vita. La morte, invece, causa solo dolore e annulla ogni male.
Purtroppo, però, anche l’amore può essere causa di dolore. Ciò avviene soprattutto quando due persone si lasciano. La vita, in questo caso, non ha più senso. È  quanto appare dalla lettura della poesia di Cardarelli intitolata Distacco. Il poeta, infatti, afferma che la sua vita non sarà più capace di offrirgli alcun bene, proprio perché si è separato dalla donna che per lui fu «più che una sposa».

L’innamoramento e l’amore costituiscono, quindi, l’essenza della vita. Come afferma Alberoni in Innamoramento e amore, questi sentimenti fanno luce in un mondo opaco, caratterizzato soprattutto dal male. Quando ci innamoriamo, ci sentiamo al centro del mondo e facciamo di tutto pur di ottenere la felicità che riscontriamo quando siamo con la persona amata. L’amore, quindi, nell’incontro dei nostri desideri e di quelli dell’amato, non è altro che fare delle cose per rendere felici noi stessi. La vita quotidiana abbandona la sua routine perché si cerca sempre di fare qualcosa di nuovo per colpire l’attenzione di chi ci sta accanto. Certo, l’innamoramento può far perdere tutto (ed essere, quindi, inferno) o conquistare tutto (e diventare paradiso). Io sono del parere che conviene sempre rischiare per amore. Se siamo convinti che la persona che ci sta a fianco può veramente renderci felici, vale la pena mettere in gioco tutto pur di arrivare a godere appieno di questa gioia.

Stefania Annunziata