Schede Libri

  • Materia: Schede Libri
  • Visto: 9363
  • Data: 2004
  • Di: Redazione StudentVille.it

Il Fattore Umano

Riassunto e analisi de "Il Fattore Umano" di Graham Greene.

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Rapporto tra fabula e intreccio 

La struttura di questo testo segue chiaramente l'intreccio infatti le vicende non si susseguono in ordine logico-cronologico. In questo romanzo sono presenti numerosi flash-back che però non vengono messi molto in evidenza infatti, come in molti libri di questo genere, si ricorre spesso all'uso dei flash-back per rendere più chiaro e avvinciente il racconto.

Caratteristiche della fiaba e le funzioni dei personaggi (funzioni di Propp)

In questo romanzo non vi sono le caratteristiche tipiche della fiaba come il lieto fine ma vi sono alcuni personaggi che rappresentano le funzioni di Propp.
Il protagonista è chiaramente Castle che ha Boris, Ivan e in parte sua moglie come aiutanti; l'antagonista non è impersonificato da una singola persona ma bensì dall' intera organizzazione di servizi segreti per la quale lavora eccetto Davis e Cynthia che sono suoi amici.
In alcune situazioni anche altri membri dell'organizzazione, come Daintry, diventano aiutanti di Maurice, forse poiché siccome si conoscono da anni si sono in parte affezionati.

Personaggio principale

Il personaggio principale è chiaramente Maurice Castle.
Egli lavora in una organizzazione di servizi segreti dell' Inghilterra nella sezione che si occupa dell'Africa poiché prima di vivere lì lavorava nella sezione del Sudafrica della sua organizzazione; proprio in Africa ha conosciuto la moglie Sarah con cui vive anche tutt'ora. Egli è molto affezionato alla moglie e a suo figlio Sam nonostante non sia realmente suo figlio.
In Africa aveva conosciuto alcuni comunisti come Carson che lo hanno aiutato a portare su moglie Sarah e suo figlio Sam in Inghilterra; probabilmente è anche per questo che fa il loro informatore e poi andrà a stare a Mosca.

Castle è un uomo che conduce una vita "normale", senza vizi, eccetto quella del whisky, ed ha la sua giornata tipo che trascorre ormai da anni invariata "Castle riusciva di solito a prendere il treno delle 18,35  in partenza da Euston, e arrivava così a Berkhamsted alle 19,12 precise. Alla stazione trovava la bicicletta - conosceva il bigliettario da molti anni e la lasciava sempre in consegnia a lui." 
Proprio per la sua tranquillità non è assolutamente sospettato dalla sua organizzazione per la fuga di notizie e purtroppo ne paga le conseguenza il suo amico Davis.
Maurice ha una certa età e si rende conto di non essere più adatto al tipo di lavoro che svolge, infatti durante il romanzo cambia decisamente il tipo di vita.
 

Il punto di vista e il tipo di narrazione

Graham Greene, in questo romanzo, è un chiaro esempio di narratore onnisciente: infatti sa tutto di tutti i personaggi; questo aiuta oltretutto a capire meglio le vicende come avviene, ad esempio, nell'omicidio di Davis.
Talvolta però il punto di vista si sposta su altri personaggi, ma non si sofferma mai molto a lungo.
Immaginando un film che segue questa trama, la telecamera seguirebbe per la maggior parte del film Castle spostandosi solo saltuariamente sugli altri personaggi.

Analisi dello spazio e del tempo

Per quanto riguarda il tempo possiamo dire che il tempo della storia è circa la prima metà di questo secolo mentre il tempo del racconto è di circa due mesi.
Questo romanzo è ambientato nella maggior parte in Inghilterra e nel finale in Russia; occorre però specificare che in numerosi flash-back e in alcune riflessioni viene presa in considerazione l' Africa.

Analizziamo ora un breve passo, il momento in cui Maurice scende in cantina e osserva dal tombino le gambe di un uomo.

La cantina era una volta una carbonaia e questo aggiunge già una certa sensazione di mistero; dal tombino egli vede le gambe di un uomo e presta molta attenzione a questo particolare.
Sono pochi gli elementi descritti sia perché non si vedeva molto e sia perché l'autore vuole lasciare spazio all' interpretazione sia del protagonista sia del lettore.
"la luce riflessa di un lampione  e le gambe di qualcuno che doveva trovarsi accanto" questi sono gli unici due elementi che ci da l'autore.
La luce del lampione serve a mettere in evidenza l'elemento fondamentale che sono le gambe; vengono colti i particolari più importanti e quindi che non sono di un poliziotto in divisa e che sono proprio davanti  alla casa.
Questa descrizione, pur non essendo molto lunga, mi è sembrata interessante poiché attraverso alcuni particolari si ricavano molte informazioni, e poiché è in linea con i sentimenti dell'autore, infatti aggiunge tensione alla situazione.

Analisi e descrizione del momento di maggior tensione

Il momento di maggior tensione è quando il protagonista rimane solo in casa senza aver chiaro cosa fare.
Maurice è solo in casa e da un lato si aspetta di venire arrestato dalla polizia, dall'altro pensa alla sua eventuale fuga. E' chiaramente molto nervoso infatti continua a girare per casa e controllare che tutto sia al proprio posto; va inoltre in cucina per angiare un po' di prosciutto ma gli passa l'appetito e finisce col darlo a Buller, il cane. Ascolta persino il giornaleradio, comprese le notizie più insignificanti come quelle di sport poiché crede di poter percepire qualchecosa di utile. Gli viene persino in mente di avere una pistola e pensa addirittura al suicidio anche se poi abbandona l'idea.
Ad un certo punto suona il telfono: sua madre voleva sapere se era ancora in casa.
Poi vede che fuori, sulla strada c' è un uomo proprio di rimpetto a casa sua, ma dopo poco "l'uomo" se ne va e lui ritorna sul divano.
In seguito bussano alla porta ed entra Daintry, i due iniziano a parlare e pensano a come agire.

In questo passo vi sono alcuni elementi che danno la sensazione di tensione che provava Castle stando in casa.
Uno degli elementi che ci fa capire che c'è tensione è chiaramente il comportamento di Maurice; infatti ci appare molto inquieto, gira per casa senza sapere cosa sta facendo e la tensione gli toglie persino l'appetito.

Inoltre gli passano per la testa idee assurde come quella di chiamare l' S.O.S o di suicidarsi; per fortuna però mantiene la lucidità, che lo aiuta cambiare idea. Anche il fatto che si insospettisca perché una persona stia davanti a casa sua è un segno della sua tensione infatti è portato a notare ogni particolare che, normalmente non avrebbe nemmeno notato.

L' autore presta ance molta attenzione alla scelta delle parole, infatti l'utilizzo dl verbo "balenò" da proprio l'idea di qualcecosa di immediato, fulmineo, tipico dei momenti di tensione.
Anche quando dice "Lesse. Accese il televisore. Ricominciò a leggere." aumenta la tensione e fa capire la confusione e l'indecisione che Castle aveva in quel momento.
 

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