Scienze

  • Materia: Scienze
  • Visto: 5903
  • Data: 2005
  • Di: Redazione StudentVille.it

Musicassetta

La musicassetta è nata alla fine degli anni ’60, progettata e realizzata dalla Philips; essa si presenta con un piccolo involucro di dimensioni ridotte che contiene un nastro magnetico dove le informazioni audio registrate sono in modo analogico

Appunto completo all'interno del file da scaricare.

Scarica il file

Abstract - scaricare il file per l´appunto completo
Musicassetta La musicassetta è nata alla fine degli anni '60, progettata e realizzata dalla Philips; essa si presenta con un piccolo involucro di dimensioni ridotte che contiene un nastro magnetico dove le informazioni audio registrate sono in modo analogico sottoforma di campi magnetici. L'involucro, oltre a tenere in se stesso le due bobine di nastro ha anche altri scopi più importanti: 1) Il deviatore al suo interno funge da guida al nastro per non permettere di attorcigliarsi. 2) Lo spinotto di fissaggio del nastro serve per tenere saldamente attaccato il nastro alla bobina soprattutto nei momenti di riabobinamento rapido e durante lo stop. 3) Il foglietto anti-attrito costituito da un sottilissimo foglietto in plastica ha due scopi principali. Il primo è quello di ridurre al minimo il rumore causato dallo sfregamento della bobina con il contenitore, il secondo è quello di fare in modo che il nastro si avvolga sulla bobina in modo più ordinato possibile Tipi di nastri Il tipo di nastro e la durata della cassetta sono in stretta relazione, perché più la cassetta permette registrazioni lunghe più il nastro sarà sottile. Questo è dovuto al fatto che la prima cassetta prodotta fu la C60 (30 minuti per faccia) e venne tutto calcolato su di essa. Successivamente sono arrivate la cassetta C90 (45 minuti per faccia) e la C120 (60 minuti per faccia). Siccome necessitano di più lunghezza del nastro per motivi di spazio è stato ridotto lo spessore della banda magnetica. Caratteristiche dei nastri Tipo Materiale Denominazione Banda passante Caratteristiche IEC I Fe2O3 Normal 300 - 8300 Hz Basso rapporto segnale disturbo, bassa dinamica, bassa modulazione degli acuti IEC II CrO2 Cromo 300 - 14300 Hz Buona modulazione degli acuti, massima dinamica IEC III Fe2O3-CrO2 Ferro - cromo 300 - 14300 Hz Buona modulazione per bassi e alti, dinamica tra tipo IEC I IEC II IEC IV Fe Metal 300 - 14300 Hz Ottima modulazione degli acuti, dinamica simile a IEC I Spessore e lunghezza nastri Tipo Spessore nastro Lunghezza nastro Durata per faccia C60 18 µm 90 m 30 min C90 12 µm 130 m 45 min C120 9 µm 172 m 60 min Si può intuire molto facilmente che il tipo di cassetta migliore è la C60, perché avere un nastro più sottile provoca alcuni inconvenienti come: 1) Una facile rottura del nastro 2) Il nastro si può allungare provocando distorsioni armoniche che modificano il suono originale 3) Più soggetto ad usura Lettura La lettura dei una cassetta avviene tramite la testina di lettura che sarebbe l'ultima della serie (PH). Il nastro scorre sotto la testina ad una velocità pari a 4,76 cm/s, e la grandezza del traferro della testina di lettura è tra 0,6 e i 2 µm. Più esso è piccolo migliore è la banda passante, ossia si possono riprodurre suoni molto più acuti. Scrittura La processo di registrazione è molto più complesso rispetto a quello della lettura. Innanzi tutto il nastro, prima di essere registrato deve essere cancellato. Per farlo esiste una testina (CH nella figura). La testina di cancellazione è quella che possiede il traferro più grande (~100 µm), perché la cancellazione consiste in una magnetizzazione che da debole cresce fino ad un punto massimo equivalente al centro della testina, seguito poi da una magnetizzazione che diviene sempre più debole. Alla fine di questo processo il nastro si trova in una condizione d'assenza di magnetismo (ossia nessun segnale impresso). La testina di cancellazione è ovviamente la prima ad essere a contatto con il nastro visto la banda prima di poter essere scritta deve essere neutralizzata. Sulla testina di scrittura non appare direttamente il segnale proveniente dalla sorgente (es. microfono, radio,…) ma quello sommato ad una alta frequenza. Nella figura qui in basso è disegnato in rosso. Negli apparecchi di qualità veramente bassa il segnale audio viene sommato con una tensione continu (segue nel file da scaricare)

Appunto completo all'interno del file da scaricare.

Scarica il file