Sociologia

  • Materia: Sociologia
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  • Data: 03/05/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Concetti e categorie di base della sociologia

Sociologia: concetti basilari e le categorie di base della sociologia.

CONCETTI E CATEGORIE DI BASE DELLA SOCIOLOGIA. Ruolo, gruppo, classe, potere e ideologia rappresentano concetti che indicano funzioni fondamentali della società, che si ripropongono con regolarità in tutte le società e che risultano stabili nel tempo. Questi concetti costituiscono i concetti chiave della disciplina sociologica.

  • Ruolo. Il ruolo può essere definito come l’insieme dei comportamenti attesi da un individuo che ricopre una determinata posizione sociale. Spesso al concetto di ruolo viene associato a quello di status, che definisce appunto la posizione occupata da un individuo nella struttura sociale e il prestigio associato a tale posizione. Status e ruolo rappresentano dunque due aspetti complementari. I ruoli sociali possono essere ascritti, ovvero prefissati o ereditari, oppure conseguiti attraverso ad esempio l’istruzione o la professione.
  • Gruppo. Il gruppo può essere definito come una formazione sociale costituita da un insieme di individui che interagiscono tra loro condividendo norme e valori comuni. Esistono diverse tipologie di gruppi. Il gruppo primario si caratterizza per l’interazione faccia a faccia tra i partecipanti e il numero ristretto dei membri. L’esempio classico di gruppo primario è costituito dalla famiglia. Il gruppo secondario è invece strutturato secondo modalità di interazione indirette e il numero dei membri è più esteso. Ne è un esempio il gruppo di lavoratori di una stessa azienda. I gruppi possono poi essere suddivisi in gruppi formali e gruppi informali. I gruppi formali si definiscono in base al fatto che le condizioni e gli scopi dell’appartenenza sono in genere espliciti e ufficializzati. A questi gruppi appartengono i gruppi di lavoro ed un esempio può essere rappresentato da un gruppo di ricercatori che lavora insieme per un progetto. Un gruppo informale è invece costituito da regole di appartenenza molto più sfumate e confini poco definiti. Si caratterizzano in base ad affinità ed intese come ad esempio accade per un gruppo di colleghi all’interno del più ampio gruppo dei lavoratori di un’azienda.
  • Classe. La classe sociale può essere definita come un raggruppamento sociale omogeneo consolidato su fattori quali ad esempio reddito, professione, titoli posseduti. L’appartenenza ad una classe sociale può essere determinante per l’accesso a determinate risorse. Il concetto di classe rimanda inoltre ad una realtà sociale stratificata. La classe sociale di appartenenza non rimane necesariamente stabile e immutata: in virtù del fenomeno della mobilità sociale infatti è possibile transitare da una classe sociale all’altra.
  • Potere. Il concetto di potere presuppone l’esistenza di una relazione tra due soggetti, uno dei quali in posizione subalterna rispetto all’altro, che assume una posizione dominante. Il potere può essere legittimo, ovvero riconosciuto in maniera volontaria da coloro i quali vi sono sottoposti, o illegittimo, ovvero il dominio sugli altri che non è legittimato e riconosciuto dalla volontà di chi lo subisce.
  • Ideologia. Il termine ideologia fa riferimento alle idee ricorrenti o alle aspirazioni comuni di una data categoria sociale. Nella concezione di Marx ed Engels l’ideologia corrisponde ad una visione distorta della realtà: attraverso l’ideologia la classe capitalista legittimerebbe il proprio potere, proponendo quelli che sono i propri interessi come interessi collettivi. I concetti di potere e classe risultano, in questa accezione, strettamente legati a quello di ideologia. Inoltre il concetto stesso di ideologia, è stato, nel corso del pensiero sociologico fino ai nostri giorni, costantemente arricchito di approfondimenti e riflessioni.