Storia Contemporanea

  • Materia: Storia Contemporanea
  • Visto: 7974
  • Data: 2005
  • Di: Redazione StudentVille.it

Accadde nel...

Descrizione degli eventi tra il 1889 al 1900.

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Decadentismo

Il Decadentismo, che si può considerare come la fase estrema del moto romantico, ebbe la sua concreta origine e la sua prima manifestazione letteraria in Francia. Il termine «decadente» ebbe in origine senso negativo. Fu infatti rivolto polemicamente contro alcuni poeti che esprimevano lo smarrimento delle coscienze e la crisi di valori del tempo, avvertendo, di là dall'ottimismo ufficiale e spesso ipocrita della società, il fallimento del sogno positivistico. Il Decadentismo considera il poeta come un veggente, un uomo cui è consentito di esplorare l' essenza segreta della realtà, attraverso privilegiati strumenti di conoscenza quali la malattia, la follia, il sogno ecc... L'artista decadente si sente sradicato dal mondo borghese di cui pur appartenendovi, rifiuta i valori e col desiderio di fuga per rifugiarsi nella civiltà incontaminata e pura dei popoli non ancora toccati dal progresso (esotismo). In Italia i due più grandi esponenti del decadentismo furono Pascoli e D'Annunzio. L'essenza della poetica di Pascoli coincide con l'opera "il fanciullino". Il poeta sostiene che in ognuno di noi c'è una parte infantile e che vede il mondo con un certo stupore. Nelle sue poesie, Pascoli fa uso di onomatopee (din-don, chiù-chiù) e vocaboli fonoespressivi (strisciando-sibilando). D'Annunzio fa ricorso al "superomismo" che coglie il concetto di Superuomo con la possibilità di trasformarsi da esteta in eroe che è in grado di superare le tematiche decadenti ponendosi come individuo superiore.

Belle Epoque 

Nel periodo che comprende gli ultimi anni dell'800 e gli inizi del '900, l'Europa viveva in un momento di relativa pace internazionale e caratterizzata da uno sviluppo economico. In Francia questo periodo fu chiamato "Belle Epoque". In questa età lo sviluppo fu cosi imponente da essere definito seconda rivoluzione industriale. Con essa si affermò un nuovo tipo di società di massa che avrebbe caratterizzato tutto il novecento. Mentre la prima rivoluzione industriale è stata sotto il predominio dell'industria tessile e della tecnologia del carbone con l'affemazione del libero mercato e libera concorrenza tra le imprese, la seconda si svolse sotto il segno dell'acciaio, dell'elettricità e della chimica e coincise con l'affermarsi delle grandi concentrazioni industriali e finanziare. Gli anni della seconda rivoluzione industriale sono gli anni delle grandi invenzioni e innovazioni tecniche. Inventori come Edison, Dunlop, Bayer, Siemens legarono i loro nomi ai vari marchi industriali che si andavano formando. La crescita della produzione industriale rappresentò una gigantesca fase di ristrutturazione del sistema capitalistico, che determinò il collasso delle piccole e medie imprese, soppiantate da realtà produttive di proporzioni sempre più ampie. Le imprese più forti cominciarono ad assorbire le più deboli all'interno di vaste concentrazioni industriali (trust), oppure imprese che operavano nello stesso ramo produttivo si mettevano d'accordo (cartelli) per eliminare gli effetti negativi della concorrenza, mentre le industrie più grandi avevano il monopolio in diversi settori. La popolazione creava molta domanda, quindi le imprese dovevano accellerare la produzione avviando appunto la "produzione di massa" mettendo appunto un nuovo metodo scientifico di lavorare (Taylorismo). In America con l'uso dei macchinari sempre più sofisticati, avevano ridotto il costo dei beni primari, con la conseguente crisi europea che ancora non era al passo degli Usa. I paesi europei misero delle tasse doganali in modo da rialzare il prezzo delle merci importate e reindirizzare il consumatore alle merci interne. Questa trasformazione economica si ripercosse anche nel campo sociale, perchè si iniziarono ad urbanizzare le anche grandi città. Un esempio: nel 1800 le città con 100 mila abitanti erano solo 17, mentre nel 1893 passarono a 103.

The Aesthetic Movement

The word comes from a Greek word which means to perceive, or to feel.
In fact the Aesthetic mood stresses sensations as the main source of art. The task of the artist is first of all to feel sensations and live "aesthetically"and then to make the render feel these sensations. The aesthetic message was to live one's life as a work of art, that is to say to feel all kinds of sensations.

The founder of the English Aesthetic Movement was Walter Peter (1839-1894) and its leading exponent was Oscar Wilde (1854-1900).
The aesthetics were profounly influenced by the French "Symbolists" poets and by the ideas of Walter Peter on the criticism of art. The movement is important because it rapresented a complete break with the ideas which had been fundamental to Victorian literature; moreover several of its doctrine strongly influence the writers and critics of the 20th century. This movement was generally considered decadent; it wanted to move art away from its traditional role as teacher and moral guide. Art had its own reason and putpose, it schould produce Beauty. Art for art's sake was the motto of Aesthetic Movement wich stressed sensations as the main source of art. The "art for art's sake" theory and practice led the Aesthetic movement to a kind of "spiritual and moral perversity". Wilde, wfo represent the entire English Aesthetic Movement, with his work The Picture of Dorian Gray meant to provoke and shock.

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