Storia Moderna

  • Materia: Storia Moderna
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  • Data: 29/05/2016
  • Di: Angela Ardizzone

Riforma e Controriforma: il Concilio di Trento

Il concilio di Trento e la Riforma della Chiesa. I punti principali di Riforma e Controriforma.

IL CONCILIO DI TRENTO E LA CONTRORIFORMA. La chiesa cattolico-romana era stata presa alla sprovvista dalla riforma luterana, soprattutto dalla velocità con cui le idee di Lutero si erano diffuse nel nord e nel centro Europa. La Chiesa allora decise di riformarsi in alcuni ambiti definendo ufficialmente alcuni punti. La Riforma e la Controriforma Cattolica vennero definite dal Concilio di Trento, convocato da Papa Paolo III nel 1545 e concluso da papa Pio IV nel 1563. Si trattava di un concilio ecumenico, una sorta di riunione convocata dal papa che prevedeva la partecipazione di tutti i cardinali e vescovi della Chiesa cattolica. Il concilio veniva convocato per discutere di tematiche riguardanti la fede e la corretta interpretazione dei testi sacri. Il concilio di Trento fu quindi convocato per affrontare la grande crisi in cui versava la chiesa cattolica dopo la riforma luterana e per riformarla
- precisando le verità di fede
- rinnovando la Chiesa e la sua organizzazione

I DECRETI DI DOTTRINA. Le verità di fede vennero precisati dai Decreti di dottrina: la Chiesa aveva bisogno di confermare dal punto di vista teologico le verità messe in crisi da Lutero:

  • No al libero esame dei testi sacri: è valida solo l'interpretazione della Chiesa
  • Le idee dei dottori della Chiesa hanno lo stesso valore della bibbia
  • La salvezza si può ottenere sia con la fede che con le opere di bene
  • Viene confermata l'importanza del clero
  • Viene ribadito l'uso del latino
  • Vengono confermati i 7 sacramenti
     

I DECRETI DEI CAMBIAMENTI MORALI. Durante il concilio vennero poi stabiliti i decreti di riforma dei cambiamenti morali:
1. Parroci e vescovi devono vivere nella sede loro assegnata, non nel lusso della corte romana.
2. Vengono istituiti i seminari per formati i preti, i quali dovevano possedere un minimo di cultura
3. Viene riaffermato il divieto di matrimonio per il clero

Dal concilio di Trento nasce un nuovo slancio spirituale e nascono nuovi ordini: cappuccini, la compagnia di Gesù di Sant'Ignazio di Loiola, le orsoline.
 

RIFORMA E CONTRORIFORMA: COSA SIGNIFICA. Si parla di Riforma perché vengono stabiliti i punti per salvare la chiesa dalla corruzone e confermare tutte le azioni che la chiesa deve compiere per riorganizzarsi e riformarsi.
Si parla invece di Controriforma quando la Chiesa identifica una serie di azioni con l'obiettivo di bloccare l'avanzata del luteranesimo e combattere tutte le idee ritenute eretiche, vale a dire non coerenti con l'interpretazione della Chiesa riguardo ai testi sacri. Si arriva allora a mettere in pratica azioni concrete: i cattolici diventano intolleranti verso i luterani e le altre religioni.
Si istituiscono:

  • L'indice dei libri proibiti: i libri consentiti erano solo quelli che avevano ricevuto l'imprimatur della chiesa.
  • Il tribunale del Sant'Uffizio
  • Inquisizione, torture, condanne a morte

Ciò contribuì ad un rallentamento culturale nei paesi cattolici.