Temi e Saggi

  • Materia: Temi e Saggi
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  • Data: 30/03/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Un governo democratico per l'Unione Europea

L’unione Europea sta cercando di costruire un governo democratico, in cui tutti i cittadini appartenenti alla comunità possano far sentire la propria voce. In che modo può essere attuato questo proposito? E’ possibile formare un’identità comune a tutti i popoli dell’UE?

Gli stati appartenenti alla Comunità europea, sono caratterizzati da bagagli culturali diversi, ma condividono in qualche modo un’identità, con una sorta di appartenenza sovranazionale. Il senso d’identità collettiva non è però un processo completato, ma questa ricerca di valori comuni si sta costruendo lentamente. Nel corso della storia, l’Europa è sempre stata unita in relazione ad alcuni ideali comuni, come la libertà individuale e quella delle istituzioni, in contrasto invece con i Paesi orientali caratterizzati da governi dispotici. Recentemente l’Europa si è estesa anche verso Est, e questa dicotomia sta cercando di affievolirsi. Occidente e Oriente hanno visioni e tradizioni abbastanza diverse tra di loro, e forse questo allargamento di confini potrebbe essere un ostacolo alla costruzione di un patrimonio culturale comune.
Di certo siamo ancora lontani dal raggiungere un completo raggiungimento del sentimento di appartenenza comunitario, com’è successo negli Stati nazionali. In quel caso si è formata un’identità nazionale, si sono creati dei confini, radici comuni antiche, attraverso il vissuto quotidiano ma anche tramite guerre sanguinose. Mentre la nazione è un insieme di cittadini che possiedono queste radici comuni, l’Europa ha invece il ricercare un futuro collettivo di prosperità e serenità, che unisce stati diversi tra loro in un obiettivo comune. Il mercato unico è ormai uno scopo raggiunto, e le nuove generazioni percepiscono in pieno questa identità, poiché si spostano liberamente in tutta Europa per acquisire nuove conoscenze, per effettuare scambi culturali e cercare nuove opportunità. Politicamente però l’unione ancora non è effettivamente terminata, nonostante ci sia la volontà di ridefinire le norme internazionali.
Il governo dell’Unione Europea tuttavia vanta una grande partecipazione democratica. Infatti si vuole stabilire un maggior coinvolgimento dei cittadini europei alle decisioni della comunità, in modo da acquisire una più rilevante consapevolezza di appartenenza comune. Esistono nuovi strumenti in grado di rendere più partecipi i cittadini alle decisioni dell’UE. L’articolo 11 del Trattato sull’Unione Europea dà la possibilità a un milione di persone di rendersi rappresentanti di una qualche iniziativa popolare. Inoltre, il Parlamento Europeo è eletto dai cittadini, e negli ultimi tempi ha conquistato un maggiore potere decisionale in più settori. Il Parlamento poi può essere il depositario di petizioni di tutti i cittadini. La Commissione europea ha anche istituito dibattiti online a cui tutti i cittadini possono prendere parte. Esistono anche iniziative politiche dirette ai giovani, come per esempio il programma Gioventù in Azione, che conferisce la possibilità ai ragazzi europei di impegnarsi in azioni di volontariato in un'altra nazione che fa parte dell’UE. Quest’ultima iniziativa è davvero importante ai fini dell’acquisizione della consapevolezza di appartenere all’Europa.
Gli strumenti e i programmi sono molti, ma la strada per incutere un completo senso di appartenenza comune e avere un definito sistema democratico è ancora abbastanza lunga. I motivi sono molti, ma quello principale resta il problema della comunicazione. Il governo europeo spesso non riesce a riferire in modo efficace le proprie iniziative, i propri progetti e i valori che si intendono stabilire per la configurazione europea, a causa della difficoltà di comunicare i complicati concetti politici attraverso le diverse lingue.
Un altro ostacolo è dato dal metodo comunicativo dei mass media. Essi infatti tendono a concentrare l’attenzione su avvenimenti diversi, a volte anche futili, tralasciando l’importanza dei procedimenti politici che avvengono in Europa e riportandoli in modo superficiale e sintetico. Di conseguenza il sistema democratico europeo non può essere attuato in pieno.
Il lento sviluppo di un’identità comunitaria europea, non è difficile da completare, bisogna solamente accrescere alcuni settori politici in cui gli stati membri non sono molto potenti, come per esempio la pianificazione dei mercati finanziari. Ci vuole sostanzialmente un impegno maggiore nel
cercare di costruire questa coscienza, che deve essere accompagnata dalla democrazia e dallo sviluppo di un territorio pacifico fondato sull’integrazione di un’economia comune.
Bisogna costruire ideali e valori che servano da fondamenta per l’istituzione di questo sentimento di identità comune, potenziando le istituzioni democratiche, in modo che tutti i cittadini europei condividano esperienze politiche e siano coinvolti direttamente nelle disposizioni europee. Occorre ampliare le occasioni d’incontro tra i cittadini dei vari Paesi membri, soprattutto tra i giovani, in modo da trovare punti d’incontro attraverso l’apprendimento delle disuguaglianze.