Temi Svolti per la Maturità

  • Materia: Temi Svolti per la Maturità
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  • Data: 20/01/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Tipologia C - tema storico. Europa e Stati Uniti d'America

Europa e Stati Uniti d’America: due componenti fondamentali della civiltà occidentale. Illustra gli elementi comuni e gli elementi di diversità fra le due realtà geopolitiche, ricercandone le ragioni nei rispettivi percorsi storici.

Se vogliamo cercare di illustrare le differenze tra la tradizione europea e quella americana, dobbiamo innanzitutto mettere in evidenza il fatto che quella europea è di gran lunga più antica. Durante il XVI secolo il continente americano divenne oggetto di esplorazioni e in seguito di colonizzazioni. I coloni europei eliminarono quasi del tutto la cultura degli indigeni, e possiamo collocare in questo momento l’inizio della storia americana. La storia europea invece procede per tappe lunghissime e attraverso periodi diversi: la storia antica vide come protagonisti principali Greci e Romani, per poi proseguire verso il Medioevo, Età Moderna e Contemporanea, nei quali si succedettero vicende diverse nei vari Paesi. Come i periodi storici, si avvicendarono periodi culturali a partire dai primi segni di scrittura fino ad arrivare all’arte, filosofia, letteratura, scienze varie.
Questa sequenza graduale non avvenne in America, nella quale i coloni, già evoluti, furono gettati di colpo in un mondo nuovo dove ricominciare tutto. I coloni erano reduci dalla Guerra dei Trent’anni e dalle varie persecuzioni religiose che avvenivano in quel periodo, perciò è facile immaginare quanto fosse intenso il flusso migratorio proveniente dall’Europa, quanto questa meta fosse privilegiata da coloro che desideravano una vita piena di ricchezza e benessere. In seguito alle migrazioni, il popolo che popolava gli Stati Uniti fu il risultato della mescolanza (melting pot) delle varie identità europee, con le loro diverse etnie, religioni e diversità sociali, avendo come caratteristica un multiculturalismo particolare, che dalla fine dell’Ottocento coinvolse anche gli schiavi provenienti dall’Africa. La formazione dell’identità americana fu un fenomeno originale e nato in condizioni eccezionali. Ciò ha prodotto una costituzione e un ordine sociale e istituzionale di gran lunga superiore a quello che si trovava in Europa. L’Europa invece fu vittima dell’oscuratismo medievale, della Guerra dei Trent’anni, dei regimi del Terrore, della Rivoluzione francese, dei conflitti mondiali, dei regini fondamentalisti e assolutistici. Gli Stati Uniti non dovevano avere queste caratteristiche, né persecuzioni religiose, né aristocratici, monarchi, pontefici massimi.
Una caratteristica che permane a partire dai discorsi dei primi presidenti è lo spiritualismo presente nella politica. Ancora oggi infatti nei discorsi pubblici sono presenti appelli a Dio (“so help me God”), mentre nessun presidente Europeo potrebbe invocare Dio in nessun discorso, perché desterebbe le proteste dei diversi credi. Il Dio invocato negli Stati Uniti è il Dio di tutti e va oltre le diverse professioni di fede, perché la coesistenza di diverse culture in questo territorio è stata sempre presente.
La Federazione Americana ha però elementi simili all’Unione Europea. Come infatti le tredici colonie americane si riunirono per fronteggiare la minaccia inglese, così le nazioni europee si sono congiunte per evitare una nuova guerra mondiale, fino ad ottenere un’unione sempre più stretta. Infatti in America si passò da una confederazione bellica a una federazione ufficializzata dalla Costituzione, in Europa dall’iniziale Mercato Comune si è arrivati all’Unione Europea. Tuttavia l’Unione Europea è ancora agli albori, non è sviluppata completamente come gli Stati Uniti che nel 1787 hanno invece stabilito un’unificazione definitiva.
Possiamo riscontrare delle similitudini anche nell’attribuzione del peso politico a ciascun stato. In Europa il peso politico è dato dal numero di seggi che ogni Paese possiede nel Parlamento Europeo, dal numero dei membri nella Commissione, e dal valore del voto di ogni Stato nel Consiglio dei Ministri, tenendo sempre conto del numero di cittadini presente in ogni Stato. Gli Stati Uniti hanno un Congresso, ripartito tra la Camera i cui seggi sono assegnati ad ogni Stato
secondo una modalità simile a quella che avviene in Europa, e il Senato, in cui per ogni stato vi sono due rappresentanti.
Dopo le due guerre mondiali, l’Europa ha prodotto una sorta di autocritica nei confronti delle azioni riprovevoli del suo passato. Il continente è stato scenario di conflitti religiosi e ideologici da secoli, a partire dall’Inquisizione e la Guerra dei Trent’anni fino ad arrivare alle guerre mondiali. Anche in America si è prodotta un’analisi critica riguardo le azioni del passato, come lo schiavismo, il razzismo persistente fino a metà del XX secolo, lo sfruttamento economico. Questo tardo esame di coscienza conferma la comune origine delle due popolazioni e la simile evoluzione di pensiero riguardo la proprio storia.
Un differenza tra i due continenti possiamo riscontrarla nelle posizioni che entrambe tengono di fronte al pericolo. Da premettere è che una minima parte della popolazione statunitense ha vissuto in diretta le atrocità delle guerre mondiali, lo scenario infatti è stato prevalentemente il territorio europeo, i cui abitanti hanno visto città rase al suolo, campi di concentramento, battaglie infinite. Anche se l’America ha vissuto una sanguinosa Guerra Civile, tuttavia la popolazione attuale ha solo una memoria storica, perché da anni non c’è nessun vivo che possa testimoniarla. In Europa invece molti testimoni diretti dei conflitti mondiali sono ancora vivi. Comprensibile è dunque l’esitazione che l’Europa ebbe a prendere le armi durante la Guerra Fredda. E di conseguenza possiamo capire con quale trauma fu vissuto l’attentato dell’11 settembre 2011, completamente inaspettato, poiché le città americane non vivevano attacchi diretti dai tempi della Guerra Civile. Gli attacchi terroristici hanno colpito anche l’Europa, Madrid nel 2004 e Londra nel 2005, ma il trauma è stato di minore intensità, sia perché non erano inaspettati, sia perché la memoria delle guerre mondiali era ancora viva.
Possiamo concludere dicendo che esistono elementi comuni tra Europa e America, poiché i due popoli derivano da una stessa matrice, ma diverse esperienze storiche hanno portato ad avere spesso visioni discordi riguardo alcuni aspetti e problemi, portando quindi a scegliere decisioni e posizioni diverse.