Terza Prova - Filosofia

  • Materia: Terza Prova - Filosofia
  • Visto: 1852
  • Data: 17/11/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Quale ruolo ha il passato nella teoria dell’eterno ritorno per Nietzsche?

Quale ruolo ha il passato nella teoria dell’eterno ritorno per Nietzsche?

Nella teoria dell’eterno ritorno di Friedrich Nietzsche (1844-1900) il passato ha un ruolo fondamentale. Il passato è la storia delle cose già accadute che continuano ad accadere nel presente e che accadranno nel futuro. L’antichità contiene in sé i momenti che preannunciano la crisi della morale e la morte di dio così come si realizza nella contemporaneità di Nietzsche. In particolare, il mondo greco è il luogo in cui si è affermato il primato dell’apollineo sul dionisiaco che è la causa della negazione cristiana della vita. Il mondo greco è, al contempo, anche il luogo originario delle grandi opere dell’uomo. Il ruolo del passato è quello di rappresentare il patrimonio in cui ricercare ciò che è utile alla vita ed alla sua valorizzazione. Nietzsche, a tal proposito, individua tre tipi di storiografia: critica, monumentale e antiquaria. La storiografia “critica” può aiutare nella correzione degli errori già commessi, quella “monumentale” a conoscere le grandi azioni e, infine, quella “antiquaria” a dare importanza al culto della storia. Tutte possono essere utili o dannose perché nel passato si possono ritrovare aspetti oscuri o illuminanti per l’uomo contemporaneo e, soprattutto, per la riscoperta dei valori. Il passato è la realtà umana da cui non bisogna ricavare una verità assoluta, bensì i motivi per rafforzare il legame eterno che c’è tra l’uomo, la natura e la vita.