Terza Prova - Filosofia

  • Materia: Terza Prova - Filosofia
  • Visto: 2198
  • Data: 17/11/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Come si rende possibile in “Così parlò Zaratustra” il passaggio dall’uomo all’oltreuomo. Cosa simboleggiano le tre metamorfosi.

Come si rende possibile in “Così parlò Zaratustra” il passaggio dall’uomo all’oltreuomo. Cosa simboleggiano le tre metamorfosi.

Nell’opera “Così parlò Zarathustra” Friedrich Nietzsche (1844-1900) presenta il profeta che annuncia la “morte di dio” e la nascita dell’ “oltreuomo”. Il profeta Zarathustra incita gli uomini ad abbandonare la tradizione religiosa ed a rifiutare, in particolare, i valori ereditati dal cristianesimo. Il passaggio dall’uomo all’ “oltreuomo” è possibile grazie alla creazione di nuovi valori, e alla rinnovata “volontà di potenza”, con cui gli uomini accettano la sofferenza e sfidano direttamente le difficoltà dell’esistenza terrena: non ripongono più speranze nell’aldilà perché non hanno più paura di vivere. Per rappresentare questo passaggio, Nietzsche utilizza le tre metamorfosi dello spirito dell’uomo: “cammello”, “leone” e “fanciullo”. Il cammello è lo spirito obbediente, servo e, piegato sulle proprie ginocchia, porta su di sé i tormenti del mondo: risponde al comando “tu devi!”. Il leone è lo spirito potente e ribelle che si libera dalla morale imposta: non teme di combattere e di affermare il significato della proposizione “io voglio!”. Il fanciullo è lo spirito che dà le nuove leggi e che, finalmente, abbraccia la vita: rappresenta il momento in cui si afferma l’essenza libera e “danzante” dell’ “io sono”. Il fanciullo è la realizzazione del nuovo inizio e, al contempo, è l’innocenza del rinnovato rapporto tra l’uomo e la vita.