Terza Prova - Filosofia

  • Materia: Terza Prova - Filosofia
  • Visto: 1045
  • Data: 17/11/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Elenca le vie di liberazione dal dolore proposte da Schopenhauer

Elenca le vie di liberazione dal dolore proposte da Schopenhauer

Le vie di liberazione dal dolore proposte da Arthur Schopenauer (1788-1860) ne “Il Mondo come Volontà e Rappresentazione” sono tre: l’esperienza estetica, l’esperienza morale e l’esperienza ascetica. Queste sono le vie da seguire per annullare, in modo graduale, la volontà e, con essa, il dolore. La volontà, infatti, è il motivo del dolore che scaturisce dal continuo desiderio umano di soddisfazione: il bisogno e l’interesse portano gli uomini a vivere in una condizione di cieca lotta per l’esistenza e, quindi, di sofferenza. In questo contesto, l’esperienza estetica, e cioè l’arte, è il primo tentativo con cui l’uomo si dedica alla contemplazione del bello e si allontana dai motivi che lo spingono alla lotta contro il mondo. Quest’esperienza, tuttavia, è temporanea e limitata. Così come lo è l’esperienza morale: il secondo tentativo per capovolgere il rapporto conflittuale con il mondo è riconoscere il prossimo come “fine in sé”, ma ciò implica la compassione che non conduce alla liberazione dal dolore, ma finisce per amplificarlo. L’esperienza ascetica, infine, è il modo con cui l’uomo diventa occhio disinteressato sul mondo. La pura contemplazione è la via per distaccarsi dalla realtà, annullare la volontà e trasformarla in “nolontà”. Contemplare l’idealità significa vedere la vita mondana come Nulla e, dunque, quietare sia il desiderio che la sofferenza.