Terza Prova - Fisica

  • Materia: Terza Prova - Fisica
  • Visto: 2802
  • Data: 15/06/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

L’effetto Volta

Speiga brevemente l'effetto volta

Si definisce potenziale intrinseco del metallo il lavoro necessario per estrarre un elettrone da un metallo esprimendo questo in Volt e non in elettronvolt ad esempio
Lestrazione, Zn = 3,4 eV --> ∆Vintrinseco, Zn = 3,4 V
Lestrazione, Cu = 4,4 eV --> ∆Vintrinseco, Cu = 4,4 V
Fra due metalli differenti (chimicamente diversi) isotermi, posti a contatto diretto si stabilisce una d.d.p. ∆V e quindi nasce una corrente elettrica attraverso la giunzione ed i due metalli. La ∆V è uguale alla differenza fra i potenziali intrinseci dei due metalli non dipende dalla forma o dimensione dei due metalli coinvolti dipende, invece, dalla temperatura
La ∆V è dovuta alla migrazione di elettroni di conduzione da un metallo all’altro, migrazione dovuta al fatto che nei diversi metalli si hanno diverse forze che tengono uniti gli elettroni ai rispettivi nuclei.
Ad esempio nel contatto fra rame e zinco, lo zinco si porta ad un potenziale maggiore rispetto a quello del rame. I nuclei di rame attirano gli elettroni con una forza maggiore, quindi il rame sottrae elettroni allo zinco; il rame si carica negativamente mentre lo zinco positivamente.
∆VCu-Zn = Vintrinseco,Cu - Vintrinseco,Zn = (4,4 – 3,4) V = 1 V.
Se vi è una catena di metalli equivale a una giunzione dei due estri che se sono uguali danno un potenziale nullo