Terza Prova - Informatica e Sistemi

  • Materia: Terza Prova - Informatica e Sistemi
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  • Data: 22/04/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Il controllo PD (proporzionale, derivativo)

Descrivi brevemente il controllo proporzionale e derivativo.

P = proporzionale

D = derivativo .

Se ad un regolatore proporzionale viene aggiunta un’azione di tipo derivativo si ottiene il regolatore proporzionale-derivativo, in cui l’azione con cui è modificata la variabile manipolata è proporzionale alla velocità del cambiamento dell’errore, ovvero alla sua derivata.

L’azione del controllo PD è definita tramite l’equazione differenziale: m = Ke+KTd e' + C   (è indica la derivata di e) che esprime una dipendenza di m da e e dalla sua derivata.

Dove:

  • m è la variabile manipolata
  • Td la costante derivativa
  • e l’errore o la deviazione
  • C la costante
  • K la sensitività proporzionale

Diversamente dagli altri regolatori, questo sottoposto ad un ingresso e a scalino unitario, produrrebbe al tempo zero, a causa della derivazione, una funzione m a delta di Dirac.