Terza Prova - Scienze

  • Materia: Terza Prova - Scienze
  • Visto: 22165
  • Data: 30/04/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Spiega la differenza tra portata e regime di un fiume

Portata e regime di un fiume, qual è la differenza? Un definizione chiara e semplice della distinzione fra i due parametri di stima delle acque fluviali.

Qual è la differenza fra portata e regime di un fiume?

Si definisce PORTATA di un fiume il volume di acqua che passa attraverso una sezione trasversale del fiume nell'unità di tempo.
La portata varia nel tempo e in base ad essa si possono distinguere diverse situazioni: la MAGRA (nei periodi secchi, con poca acqua), la MORBIDA (nei periodi umidi, le acque si gonfiano per pioggia o per disgelo senza superare il livello di guardia) e la PIENA (con quantità eccezionali di acqua, tali da superare i livelli di guardia e da portare inondazione delle aree circostanti altrimenti asciutte). 

L'insieme delle variazioni della portata durante l'anno è, invece, definito come REGIME di un fiume.
I fiumi possono essere a regime:

  • Alpino: maggiori portate in estate quando avviene lo scioglimento di neve e ghiaccio, portate regolari per il resto dell'anno.
     
  • Appenninico: sono alimentati solo da pioggie; le portate maggiori si hanno in primavera/autunno; in estate sono generalmente in magra. Il loro regime si dice torrentizio.
     
  • Mediterraneo: sono tipici dell'Italia meridionale, dove si hanno lunghe estati asciutte e inverni moderatamente piovosi; molti di questi corsi d'acqua sono fiumare.


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