Terza Prova - Storia

  • Materia: Terza Prova - Storia
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  • Data: 29/05/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

1.     All’indomani dell’unificazione territoriale, i governi si confrontano con il difficile compito di dare unità all’amministrazione, alla legislaz

Rispondi in sintesi

Uno dei primi problemi che si trovò ad affrontare l'Italia unita fu, per dirla con le parole di d'Azeglio 'fare gli italiani'; infatti la volontà di uno stato unitario fu espressione di una fetta assai limitata di popolazione (soprattutto professionisti e studenti). Mancava nella popolazione, e soprattutto tra gli operai e i contadini il senso e il concetto di 'patria' e di 'nazione'. I problemi che l'Italia dovette affrontare all'indomani dell'unificazione, furono di natura interna ma anche esterna.
PROBLEMI INTERNI:
1. migliorare la rete delle infrastrutture (costruire scuole, ospedali, rete ferroviaria);
2. arretratezza economica (agricoltura e industria);
3. analfabetismo diffuso (nonostante la Legge Casati che aveva istituito la frequenza obbligatoria per i primi due anni di scuola);
4. organizzazione di un esercito unico;
5. deficit finanziario (in quanto raccolse i problemi economici di tutte le regioni d'Italia);
6. brigantaggio (nel meridione);
7. malattie da debellare (pellagra, malaria, colera, tifo);
8. problema linguistico (la maggior parte della popolazione parlava il dialetto locale, mentre l'italiano lo parlava soltanto una parte assai ristretto della popolazione);
9. monete e  misure diverse;
10. non esisteva un unico codice di leggi.
            PROBLEMI ESTERNI:
             1.  rapporti difficili con le grandi potenze;
              2. tensioni con la Chiesa.