Terza Prova - Storia

  • Materia: Terza Prova - Storia
  • Visto: 6266
  • Data: 29/05/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

I concetti chiave dell’ideologia hitleriana e le sue strutture organizzative

Rispondi brevemente

L'ideologia hitleriana non è altro che un'esasperazione dell'ideologia nazista, che ebbe origine dal clima di malcontento diffusosi in Germania all'indomani della prima guerra mondiale, da cui il paese era uscito sconfitto. Tra i soldati nacque il desiderio di nuovi ideali, che si concretizzarono nella nascita del partito nazionalsocialista, al quale si iscrisse anche Hitler.
L'idea su cui trova fondamento l'ideologia hitleriana deriva dalle teorie darwiniane; infatti Hitler diceva che il più forte avrebbe trionfato, per cui non bisognava aver compassione degli altri. Da ciò nacque poi l'idea della razza superiore, ariana appunto, l'unica degna di vivere ma anche di governare. Il disprezzo verso tutto ciò che non rientrava nei canoni della razza ariana si esplicò in modo più violento vero gli ebrei, che era la razza considerata in assoluto 'inferiore per natura'. L'ideologia hitleriana è descritta in maniera puntuale nel 'Mein Kampf' (La mia battaglia) dettato dallo stesso Hitler a Rudolf Hoss, mentre era in carcere; essa non è altro che una estensione del programma del partito nazionalsocialista già reso noto nel 1920.
Uno dei punti fondamentali su cui si basa lo scritto è l'idea di riunire il paese in un'unica grande Germania, seguito dall'abolizione dei trattati di Versailles e di Saint-Germaine en Laye. L'abolizione dei due trattati, che avevano segnato la sconfitta definitiva della Germania nella prima guerra mondiale con la corrispondente perdita di molti territori, avrebbe permesso al paese di recuperarli, ma anche riunire sotto l'egida di un unico capo tutti i paesi di lingua tedesca.
I punti successivi dell'ideologia hitleriana sono chiaramente razzisti: solo i tedeschi hanno diritto alla cittadinanza, mentre gli altri  devono essere soggetti a leggi create 'ad hoc' per gli stranieri.
La democrazia non trova posto nell'ideologia hitleriana, che la considera un'idiozia; tutto sarà organizzato in una gerarchia assoluta e immodificabile. A capo di tutto il Fuhrer, seguito dagli ariani tedeschi, i quali non saranno tutti uguali, e la cui posizione sulla scala gerarchica varierà a seconda delle proprie capacità.