Terza Prova - Storia

  • Materia: Terza Prova - Storia
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  • Data: 10/05/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Il ruolo della resistenza italiana del 1943-1945

Spiega in sintesi il ruolo della resistenza in Italia dal 1943 al 1945.

Dopo la caduta del fascismo, le forze sociali che da tempo si opponevano clandestinamente al regime uscirono allo scoperto, si organizzarono e si allearono dando vita ad un movimento di resistenza partigiana che combattè eroicamente contro l'occupazione nazista dando vita ad una vera e propria guerra civile. Infatti, i partigiani erano costituiti oltre dai partiti e movimenti politici, soprattutto da gente del popolo proveniente da ogni classe sociale, unita dal desiderio di combattere il fascismo e di realizzare l'ideale di giustizia. La resistenza italiana ebbe un ruolo fondamentale nella guerra contro i nazifascisti condotta dalle forze alleate. In realtà essa si concretizzò in varie manifestazioni: nel rifiuto di collaborare con le forze occupanti, nell'aiuto ai prigionieri e ai perseguitati, in varie azioni di boicottaggio come in vere operazioni militari contro l'esercito tedesco. L'azione fondamentale della resistenza fu quella del '45, quando, mentre gli alleati entravano nella Pianura Padana, i partigiani conducevano una insurrezione generale nel Nord Italia, liberando il 25 aprile Torino, catturando e giustiziando Mussolini.