Terza Prova - Storia

  • Materia: Terza Prova - Storia
  • Visto: 2497
  • Data: 13/06/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

L’interpretazione storiografica marxista del fascismo

Spiega brevemente

Il fascismo, regime totalitario realizzato da Benito Mussolini in Italia tra il 1921 e il 1926, è stato variamente interpretato  dai critici. L’interpretazione che si è fatta sempre più strada tra gli intellettuali è quella elaborata dalla tradizione marxista che ha letto il fascismo come una lotta di classe, cioè una lotta attuata dal “partito unico della borghesia”, che ingloba in sé la piccola borghesia risparmiatrice, il ceto medio burocratico e commerciale, il variegato mondo del capitalismo. Infatti, Mussolini, sul piano economico, accorda ogni libertà di iniziativa ai capitalisti per agevolarne le attività. È, quindi, convinto che il capitalista deve investire denaro nella propria attività per ottenere alla fine più denaro. È questo il ciclo economico peculiare del capitalismo fascista attribuibile all’ideologia elaborata da Marx.