Terza Prova - Storia

  • Materia: Terza Prova - Storia
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  • Data: 18/05/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Perché i “14 punti” di Wilson, pur presentandosi come una rivoluzione diplomatica, apparvero ai contemporanei di difficile applicazione?

Rispondi brevemente

L’Europa uscita dalla grande guerra era un coacervo difficilmente districabile di gruppi etnici e di nazioni, a cui spesso non corrispondevano entità statali autonome, e per questo non era facile applicarvi uno dei principali cardini dei punti wilsoniani, quello dell’autodeterminazione dei popoli. Il rischio infatti era quello di risvegliare nuove rivendicazioni e fomentare nuovi focolai di rivolte. Inoltre i principi wilsoniani non si presentavano in linea con gli intenti punitivi che le nazioni vincitrici avevano nei confronti dei paesi sconfitti. Infatti i francesi richiesero al tavolo di pace, oltre all’Alsazia-Lorena, i territori fino alla riva sinistra del Reno, abitati da popolazioni tedesche e che rappresentavano una delle zone più ricche della Germania, contravvenendo al principio dell’autodeterminazione dei popoli e suscitando inoltre l’opposizione dell’Inghilterra, da sempre contraria alla supremazia di un solo stato sul continente.
Le clausole imposte alla Germania inoltre furono particolarmente vessatorie e fomentarono un sentimento di risentimento nel popolo tedesco, che pochi anni dopo Hitler ebbe buon gioco a sfruttare.

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