Terza Prova - Storia dell'Arte

  • Materia: Terza Prova - Storia dell'Arte
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  • Data: 06/06/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

La differente concezione del realismo di G. Courbet e di H. Daumier.

Spiega brevemente

Il termine realismo indica generalmente una pittura che sceglie di rappresentare fedelmente la realtà. Gustave Courbet fu il maggior esponente del realismo francese, e rappresentò la rottura con tutto ciò che voleva che l'arte rappresentasse fatti epici e monumentali. La provocazione di Courbet  stava nel fatto che i suoi soggetti erano gente povera, delle classi più infime, gente semplice e anche brutta. L'arte di Courbet non fu accettata dalla classe borghese, anche e soprattutto perché rappresentava una denuncia sociale che voleva mettere in luce le condizioni reali in cui versavano le classi più povere ed emarginate.  L'arte di Courbet è fatta dal popolo per il popolo, rifiuta di comunicare con la classe borghese, che fino ad allora era stata la destinataria privilegiata di ogni forma d'arte. Courbet, proprio per questa sua ideologia visse al di fuori degli ambienti artistici per eccellenza della capitale francese, affermando ulteriormente la sua indipendenza con le seguenti parole: 'Ho cinquant'anni ed ho sempre vissuto libero; lasciatemi finire libero la mia vita; quando sarò morto voglio che questo si dica di me: Non ha fatto parte di alcuna scuola, di alcuna chiesa, di alcuna istituzione, di alcuna accademia e men che meno di alcun sistema: l'unica cosa a cui è appartenuto è stata la libertà'.
Honorè Daumier  faceva il caricaturista; i suoi disegni diventarono a poco a poco strumenti di denuncia politica e sociale, contro il potere indiscriminato della borghesia; questa infieriva sugli umili in maniera sempre più insistente. Il realismo di Daumier non rappresenta la realtà così come è, almeno nel senso di rappresentazione oggettiva e naturalistica, ma tende a deformarla in maniera caricaturale e grottesca. Daumier usa molto la tecnica litografica che gli dava la possibilità, attraverso un tratto dai contorni sfumati, di rendere al meglio la rappresentazione dei suoi soggetti, e mettere in luce gli aspetti negativi della realtà politica e sociale del suo tempo, anticipando quasi in un certo senso alcuni punti fondamentali dall'espressionismo.