Terza Prova - Storia dell'Arte

  • Materia: Terza Prova - Storia dell'Arte
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  • Data: 17/05/2012
  • Di: Redazione StudentVille.it

Quali sono gli elementi di novità nello stile de “Il Cristo giallo” di Gauguin?

Descrivi brevemente Il Cristo giallo di Gauguin

Il Cristo Giallo, opera realizzata da Gauguin nel 1889, è l’espressione tipica di quel “sintetismo” e “primitivismo” al quale Gauguin giunge guardando alla Bretagna, terra, della quale  è fortemente attratto. Il luogo dove si trova la Cappella che custodisce il crocifisso policromo, al quale Gauguin si è ispirato per la sua opera, è Trèmolo, nei pressi di Pont-Aven. In questi luoghi della Bretagna, Gauguin, trova una terra selvaggia e misteriosa, fonte di ispirazione per la sua pittura. Non solo l’ambientazione e  i paesaggi restituiscono i colori tipici ma, anche i soggetti hanno le sembianze rudimentali e arcaiche bretoni. Il Cristo Giallo, è pertanto una festa cromatica di tinte calde, di grande effetto, tale da porre in secondo piano la scena in sé. Il Cristo è grande, e simbolo della sofferenza e del dolore, è ancora una volta il colore, le sfumature del giallo che culminano in sempre più forti gradazioni dell’arancio. Gli spettatori, attenti alla scena, hanno i volti malinconici e l’espressione semplice, primitiva, così come  lo schema dell’opera, semplice, regolare è fatto di leggere asimmetrie.