Tesine

  • Materia: Tesine
  • Visualizzato: 143454 volte
  • Data: 2004
  • Autore: Redazione StudentVille.it

Tesina sulla seconda guerra mondiale

Tesina sulla seconda guerra mondiale

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Tesina sulla seconda guerra mondiale Sicuramente molte persone conosceranno le principali vicende che caratterizzarono la seconda Guerra mondiale, ma ben poche credo, sappiano spiegare con chiarezza la fase finale di questa terribile e logorante guerra. In godesta relazione infatti, volevo illustrare inanzitutto come si svolse la liberazione dei paesi occupati dalle forze dell'Asse, e in secondo luogo raccontare il difficile e drammatico periodo passato dall'Italia dopo la caduta del regime fascista, magari appoggiandomi a delle testimonianze artistiche, lasciate dai personaggi che caratterizzarono questo mutamento ricco di nuove prospettive civili e politiche. Storia Alla metà del 1942, le forze dell'Asse avevano raggiunto la loro massima espansione. In Europa, fra stati occupati, regimi vassalli e alleati, la coalizione nazifascista dominava su un territorio di 2.5 milioni di chilometri quadrati, popolati da 250 milioni di persone. Nell'Africa settentrionale gli italo-tedeschi si apprestavano a lanciare l'offensiva decisiva per la conquista dell'Egitto. Nel Pacifico, i giapponesi avevano compiuto una travolgenteavanzata e controllavano l'intera fascia costiera cinese, l'Indonesia, l'Indocina, la Birmania, la Filippine, oltre a un gran numero di isole di grande importanza strategica e militare nel conflitto con gli Stati Uniti, che aveva carattere essenzialmente aeronavale. Non mancavano, tuttavia, i fattori di debolezza. La strategia della guerra lampo era sostanzialmente fallita: la Germania si trovava ora a dover condurre su più fronti una logorante guerra di lunga durata. L'Italia, nonostante i numerosi episodi di valore di cui si resero protagonisti i reparti delle forze armate, aveva mostrato tutta la sua impreparazione militare e la fragilitta delle sue strutture economiche. Per quanto riguarda il Giappone, i suoi stessi successi lo avevano portato a dover agire militarmente su un teatro di guerra di enorme estensione, difficile ed oneroso da presidiare. Sull'Asse, poi, pesava una grande incognita: quale potenza militare sarebbero stti in grado di dispiegare gli Stati Uniti? La risposta non avrebbe tardato a giungere. A partire dalla seconda metà del 1942 le sorti del conflitto volsero progressivamente a favore degli anglo-americani e dei sovietici, alleati in una lotta che aveva come obiettivo la resa senza condizioni della Germania. Un primo evento decisivo si verificò sul fronte orientale: qui, nel giugno 1942, i tedeschi lanciarono una violenta offensiva, intesa a conquistare le ricche regioni petrolifere del Caucaso e a prendere Mosca. Affiancavano l'esercito tedesco diversi contingenti dei paesi alleati, tra i quali i 220mila soldati deel'Armir, il corpo di spedizione italiano inviato da Mussolini ad appoggiare Hitler nella campagna di Russia. Gli attacchi colsero importanti successi iniziali, respingendo i sovietici oltre il fiume Don, ma in luglio l'offensiva si arrestò a Stalingrado. Qui si svolse una drammatica battagli, durata fino al febbraio del 1943, combattuta nelle strade e nei quartieri delle città. I tedeschi non riuscirono a prendere Stalingrado, e ciò segnò una svolta nel conflitto in quel settore: la resa dell'armata tedesca a Stalingrado fu il primo atto di una ritirata, sotto l'incalzare della controffensiva sovietica, destinata a concludersi solo a Berlino. Nel terribile inverno 1942-43 le forze dell'Asse furono decimate e l'armata italiana, nonostante la disperata reistenza, distrutta.Ma l'elemento che determinò in modo irreversibile la disfatta dell'Asse fu l'intervento degli Stati Uniti. L'apparato industriale americano fu in grado di produrre, tra il 1940 e il 1945, 3000mila aerei, 86mila carri armati, 71mila navi da guerra, 3milioni di mitragliatrici: un impegno economico senza precedenti, reso possibile da un completo accordo fra imprenditori, governo e sindacati. Gli uomini e i mezzi americani rappresentarono un forza d'urto insostenibile sia per la Germania, sia per il G (segue nel file da scaricare)

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